CASARANO – Il sogno svanisce sul più bello: Di Rito regala un punto d’oro all’Audace Cerignola
Sfuma in extremis il sogno del Casarano di battere la capolista Audace Cerignola. Non è bastata a rete di Stringano, siglata alla mezzora del primo tempo, ad assicurare ai rossazzurri tre punti che non avrebbero demeritato. L’ex Di Rito, a pochi giri di lancette dalla fine, ha ristabilito l’equilibrio regalando un punto alla sua squadra che mantiene salda la vetta, seppur con quattro lunghezze di vantaggio sull’Altamura (che ha una gara in meno) e su Bitonto. Il Casarano è sempre lì, in zona playoff, ed esce a testa alta dal confronto con la prima della classe.
La prima azione degna di nota arriva dopo due minuti con un calcio piazzato di Caputo troppo centrale. Sempre Caputo, dopo un quarto d’ora, saggia i riflessi di Marinaro R. che con un colpo di reni sventa la minaccia. La gara è di alto livello e combattuta. Poi è Pignataro a provare una rovesciata, bloccata a terra dall’attento portiere cerignolano. Gli ospiti si difendono bene ma capitolano al 33′ quando Stringano, da due passi, centra la porta dopo che Marinaro R. aveva smanacciato un cross di Schirinzi, nel tentativo di anticipare Pignataro. Il Casarano continua a premere sull’acceleratore ed è Caputo a provare il jolly alla distanza con un tiro da 40 metri che sfila non molto distante dai pali di Marinaro R. La frazione si chiude con l’Audace in avanti, senza, però, colpo ferire.
La ripresa si apre con un preciso colpo di testa di Di Rito che impegna severamente Casalino M. Poi c’è un tiro di D’Arcante al volo che sfila via al di sopra della porta difesa da Marinaro R.. Ancora rossazzurri con Pignataro a sfiorare il 2-0 ben servito da Leggieri. La squadra di Cristian Manco, vice dello squalificato Pietro Sportillo, non sembra soffrire più di tanto, anche perchè la supremazia territoriale dell’Audace è infruttifera. I tecnici mettono mano alle panchine e quando il Casarano pregustava già l’importante vittoria, ecco il guizzo della capolista: al 41′ gli ospiti approfittano di un momento di distrazione dei propri avversari, che forse attendevano una sostituzione imminente. La punizione, battuta a sorpresa, è sfruttata alla perfezione dall’ex Di Rito, servito da Vicedomini. Il puntero argentino non fallisce e regala un punto d’oro alla sua formazione. Il Casarano protesta con l’arbitro contestandogli il fatto di non aver fischiato la ripresa del gioco. Nei minuti finali si fa espellere D’Arcante per un fallo da dietro su Loiodice. Il Casarano non ne ha più ma esce tra gli applausi del “Capozza”. Sì, la capolista ha tremato. E va bene così.
