GALLIPOLI – Cimarelli: “Quando non chiudi le partite puoi sempre venire riacciuffato…”
Il Gallipoli di Christian Cimarelli ha raccolto un altro pareggio, dopo quello di Altamura, con il Barletta. Un punto, però, che lascia spazio a diverse recriminazioni in casa ionica, con i giallorossi che non sono riusciti a chiudere il match. “Una buona prova, peccato, però purtroppo quando non chiudi le partite c’è sempre la possibilità di venire riacciuffati – ammette l’allenatore toscano – . Abbiamo affrontato due delle tre partite di questa settimana contro compagini valide, molto difficili, e ci ritroviamo solo con un punto. Dobbiamo continuare a martellare a testa bassa ed andare avanti. I conti li faremo alla fine, ci sono ancora tanti scontri diretti da affrontare il primo dei quali ce l’avremo domenica. Sarà una partita importantissima, avremo solo due giorni per prepararla e recuperare le forze ma questo vale sia per noi che per il Novoli”.
Ed a preoccupare l’ambiente ci sono diverse situazioni. Cornacchia, espulso, non sarà della partita; Mingiano e Carrozza sono usciti dal campo malconci e le loro condizioni sono da valutare. “Ancora non possiamo sbilanciarci, oggi faremo il punto della situazione – spiega Cimarelli – . Ripeto quello che ho già detto in altri momenti di emergenza di questa stagione: la rosa è composta da ventitre, ventiquattro calciatori. Undici andranno in campo e sicuramente daranno il loro centocinquanta per cento, poi, come sempre, sarà il campo a dire chi merita e chi no”.
