LECCE – È il giorno di Agostinone. Perucchini vuole il ritorno, Di Somma lo blocca a Benevento
Il Lecce ha il colpo in canna. Dopo l’ufficializzazione di Pedro Miguel Costa Ferreira, avvenuta venerdì in tarda serata, il secondo acquisto della campagna invernale targata Meluso è a un passo dall’essere ufficializzato. Si tratta di Giuseppe Agostinone, che secondo quanto trapela dall’ambiente Piacentino avrebbe già firmato con i giallorossi, e dunque la comunicazione sarebbe ormai una pura formalità. Al Piacenza nessuna contropartita tecnica ma una somma in denaro, a dimostrazione di quanto Pasquale Padalino punti sul giocatore che ha allenato già due anni ai tempi del Foggia.
Per un acquisto quasi fatto, un altro che sembra ormai da una decina di giorni essere sul punto di sfumare. Si tratta di Filippo Perucchini, clamorosamente trattenuto dal Benevento (dove è il terzo portiere, quarto contando l’infortunato Piscitelli) che, forte del prestito annuale ottenuto in estate dal Bologna, non sembra intenzionato ad accontentare l’estremo difensore, nonostante egli abbia espresso più volte la forte volontà di tornare in Salento. Il ds sannita Salvatore Di Somma (tra l’altro ex calciatore del Lecce) si è però impuntato ed ha apertamente palesato la poca volontà di accontentare Perucchini e il suo ex club, chiedendo il prestito di Marco Bleve più per provocazione che per esigenza tecnica. Una situazione lungi dunque dallo sbloccarsi, con Meluso che dovrà dunque decidere se lasciare le cose come stanno o continuare la ricerca (tanti i nomi nuovi di queste ore, nessuno dei quali appare plausibile), cercando magari anche di piazzare Gomis.
In attesa di risolvere la spinosa questione legata al portiere, si insiste anche sull’attaccante, ovvero Michele Marconi. La punta dell’Alessandria la scorsa domenica non è scesa in campo nel match con la Lucchese, nonostante la sua squadra si fosse trovata in svantaggio per quasi un tempo di gioco, chiaro segnale di come Piero Braglia non abbia l’ex Atalanta in cima alla sua lista dei preferiti. Ad oggi non sembrano esserci alternative valide a Marconi, a significare che la società di via Costadura le sta provando tutte per portare a casa quel vice-Caturano esperto e affidabile di cui mister Padalino ha tanto bisogno.
