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GALATINA – Guido: “Periodo difficile alle spalle. Salviamoci e poi…”

La sconfitta subita nel derby di Gallipoli non può scalfire il morale del Galatina che, numeri alla mano, è una delle squadre salentine impegnate nel campionato di Eccellenza più in forma del momento. L’inizio non era stato dei migliori ma poi, dai primi giorni di dicembre, i biancostellati hanno inanellato quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta in sei partite. Al Galatina si sono arrese Casarano, Mola, Trani e Avetrana mentre il Bitonto uscito dal ‘Pippi Specchia‘ con un punto.

I meriti vanno sicuramente condivisi con tutti i membri della società salentina ma spicca il lavoro atletico eseguito da Luca Guido, dietro le quinte: “I ragazzi hanno sempre creduto di poter fare bene e, con il lavoro, siamo usciti dal periodo nero iniziale. Merito del tecnico” – afferma Guido – “, dello staff e anche della società che, nella finestra di mercato invernale, ha fatto gli innesti giusti. Abbiamo sempre lavorato senza mai mollare e alla fine siamo riusciti a segnare la svolta“.

Il prof. Guido analizza la stagione biancostellata sin dalle primissime battute estive: “Mister Giuseppe Mosca è una persona molto preparata, che ama curare i minimi dettagli e prepara al meglio tutte le partite. Dal 27 luglio abbiamo sempre monitorato i ragazzi e” – prosegue – “li abbiamo valutati seduta per seduta. Questo ci ha permesso di dividere bene i carichi di lavoro durante tutta la stagione e, inoltre, ci ha permesso di arrivare in buone condizioni prima di ogni partita. Mi piace sottolineare che, anche quando i risultati non arrivavano, la condizione fisica è sempre stata ottima“.

Non tutti i membri della rosa sono stati sottoposti allo stesso trattamento: “Ogni giocatore ha diverse esigenze ed è normale che alcuni abbiano bisogno di esercizi specifici. All’inizio ho dovuto stilare programmi diversi per alcuni giocatori che venivano da infortuni o lunghi periodi di inattività. Per portarli tutto ad un livello di preparazione fisica omogeneo” – ammette Guido “ho dovuto tenere conto anche di altri fattori come l’età, le caratteristiche fisiche e il ruolo. Nomi? Petrachi e Marasco hanno bisogno di cure particolari, per problemi di pubalgia; per questo motivo svolgono un lavoro differenziato. Paulinho va gestito in maniera diversa dagli altri per affrontare al meglio alcune situazioni di gioco“.

Sul futuro del Galatina Luca Guido è ottimista: “Abbiamo lavorato bene durante il periodo natalizio. Cercheremo di dare il massimo ogni giorno per ottenere il meglio dai ragazzi. Raggiungiamo la salvezza il prima possibile, poi” – conclude – “potremo divertirci“.