VOLLEY C/m – Sbv Galatina manda al tappeto Squinzano, terzo hurrà consecutivo
Inanella la terza vittoria consecutiva la Sbv Galatina, regolando una Vis Squinzano che, seppur orfana del suo atleta di maggior spicco, l’opposto Carlo Pagano, oppone un’accanita resistenza ben oltre le oggettive aspettative. I giocatori ospiti scendono in campo con Colelli e Spalluto al centro, Maggio e Francone di banda, opposto Vizzino, al palleggio Epifani e in regia difensiva il libero De Vitis. Mister Monaco risponde con la diagonale Giannotta-Vantaggio, al centro Rossetti e Persichino, di mano Calso e Giannini ed Apollonio libero.
Per niente demotivati dall’indisponibilità del loro capitano, anzi grintosi e determinati in difesa , i giocatori di mister Pagano ribattono punto a punto lo “score “ del primo set, maturando un +5 (8-13) e costringendo mister Monaco a chiedere il primo time out . Alla ripresa la ricezione della Salento Best Volley diventa più precisa, le azioni di ricostruzione nel fondamentale muro-difesa diventano efficaci e vincenti fino ad ottenere un 17-15, che scava un solco demotivante per la compagine ospite. Concedono poco i bluazzurri galatinesi e chiudono il primo set a loro vantaggio per 25-22.
Nella seconda frazione la reazione della Vis Squinzano è più produttiva, la diagonale titolare viene rilevata dalle seconde linee, la SBV commette degli errori di troppo al servizio consentendo agli ospiti di segnare un 16-20 a loro favore. Giannotta in penetrazione chiama ripetutamente all’attacco Vantaggio che con una diagonale stretta manda Giannini al servizio: il turno di battuta dell’attaccante galatinese è insidioso e prolifico, condito da due ace, da un break di 8 punti che fissano il punteggio sul 25-20 per un comodo 2-0.
Il terzo set ricalca l’andamento del precedente con la SBV Galatina sempre in vantaggio che tiene a distanza gli ospiti, duri a cedere e sempre reattivi ed acrobatici in difesa. Sul 23-21 il tecnico galatinese sostituisce Giannotta con De Matteis, con l’intenzione di alzare il muro e il capitano non tradisce stoppando la schiacciata di Maggio. È vittoria netta per i ragazzi del presidente Panico, cresciuti sotto il profilo emozionale e soprattutto sotto l’aspetto caratteriale, sempre controllato e mai in apnea, quasi a voler dimostrare d’aver piena conoscenza dei propri limiti e delle proprie potenzialità.
