[ESCLUSIVA SS] GALLIPOLI – Negro: “Conquisto il Gallipoli e sogno di arrivare nei professionisti…”
(di Davide BOELLIS) – Cresciuto a pane pallone, tra i campetti dell’oratorio cittadino e gli allievi del Taviano, lo scorso anno Mattia Negro, esterno offensivo classe 1995, approda al Francavilla In Sinni e, dopo aver disputato un ottimo campionato con i suoi coetanei, colleziona anche 2 presenze in prima squadra; nel luglio di quest’anno arriva poi la chiamata del Gallipoli e la grande occasione di diventare protagonista.
Dopo qualche apparizione in Serie D con il Francavilla, è arrivata la definitiva consacrazione con il Gallipoli, cosa significa per te allenarti stabilmente in prima squadra e che impatto hai avuto in questo gruppo? “Per me è già molto bello e importante difendere i colori della mia città, poi farlo in una squadra con tanti campioni come Alessandrì, Sportillo e Casalino lo rende ancora più facile, anche se parlare già di definitiva consacrazione è troppo; sì è vero ho fatto bene in queste prime apparizioni, ma potremo parlare di definitiva consacrazione a fine campionato, ora èancora presto, anche se io darò il cento dieci per cento per far sì che ciò avvenga”rdquo;.
In questo inizio di stagione sei stato impiegato sia a destra che a sinistra, quale ruolo prediligi? “Per me l’importante è giocare e fare bene, poi sarà il mister a decidere dove impiegarmi, anche se posso dire che avendo una maggiore propensione ad accentrarmi preferisco giocare a destra, ma anche arrivare sul fondo e crossare non mi dispiace. Io sono a disposizione del mister e della squadra e giocherò ovunque ce né sia bisogno”.
Dopo due pareggi e l’eliminazione dalla Coppa Italia è arrivata la prima vittoria in un campo complicato come quello di Vieste, che significato ha questo successo? “Vittoria molto ma molto importante, sia perché è arrivata in un campo molto difficile come quello di Vieste, dove molte altre squadre faticheranno, sia perché serviva per darci ancora più fiducia e continuità dopo le grandi prestazioni con Terlizzi e Galatina; poi volevamo riscattarci per l’eliminazione dalla coppa e regalare la prima gioia ai nostri fantastici tifosi”.
Dopo molti tentativi finalmente hai trovato il tuo primo gol stagionale. Hai una dedica particolare? “Lo dedico a tutta la mia città, Gallipoli, ma soprattutto ai fantastici ragazzi della Curva Sud che non ci fanno mai mancare il loro calore; avrei preferito festeggiarlo insieme a loro, ma purtroppo anche questa volta gli hanno impedito di starci vicino. Diciamo comunque che questo gol è il mio regalo per i 25 anni di attività della Curva Sud e colgo anche l’occasione per fare loro i miei più sinceri auguri”.
Dove speri di arrivare in futuro? “Questa domanda è senza dubbio facile, come ogni ragazzo che si approccia con il mondo del calcio, sogno un giorno di arrivare a giocare nei professionisti, ma per ora penso solo al Gallipoli e a conquistare quanto prima la salvezza, per poi sperare in qualcosa di più”.
