VOLLEY B1/m – Coach Licchelli chiama a raccolta i tifosi: “Abbiamo bisogno di tutti, Casarano ha un’occasione storica”
Per la storica stagione che sta per iniziare, quella che vedrà la NeoFilanto Casarano impegnata per la prima volta in assoluto nel campionato di B1, il sodalizio guidato dalla presidente Enza Ratta si affida nuovamente alle sapienti mani di coach Fabrizio Licchelli. Da tre anni sulla panchina del team rossazzurro, il tecnico di Presicce ci racconta le sue prime sensazioni, lanciando un appello a tutti i tifosi e non solo.
La preparazione in vista della nuova stagione prosegue a ritmi elevati, ci descrive che tipo di lavoro state effettuando?
"La preparazione procede veramente a ritmi molto elevati. Grazie alla disponibilità degli atleti, con lo staff tecnico e medico stiamo effettuando un periodo di avvicinamento al campionato da veri professionisti, avvicendando sedute in palestra pesi, alla piscina, al campo di atletica, sotto la guida attenta e competente del prof. Antonino Manni, oltre alle quotidiane sedute tecniche presso il Palatenda".
Tante sono le novità a sua disposizione, quali sono le sue prime impressioni?
"Per affrontare questa nuova e impegnativa stagione abbiamo deciso di ingaggiare alcuni atleti di comprovata esperienza, altri più giovani che affrontano per la prima volta il campionato di B1, oltre ad aver tenuto alcuni atleti già presenti nelle passate stagioni, molti dei quali locali e di scuola casaranese. Ciò che ho notato subito è stata la grandissima disponibilità al lavoro di questi atleti e soprattutto un gran desiderio di raggiungere al più presto un equilibrio di gruppo. Queste condizioni non possono che agevolare la programmazione".
Quella che sta per iniziare è una stagione storica per il volley Casaranese. È maggiore la pressione o l'entusiasmo per quest'avventura?
"È vero, sarà una stagione storica. Casarano parteciperà per la prima volta al campionato di B1, anticamera della serie A. Non so dire se è maggiore la pressione o l’entusiasmo, ma credo che le giuste dosi di entrambe le cose servano a dare la giusta carica, ma anche tenere alta la concentrazione. La società in questo periodo sta lavorando tanto e bene, non ci fa mancare niente e questo naturalmente crea la giusta pressione perché è chiaro che per chi lavora dietro le quinte è come scendere in campo ogni giorno; l’entusiasmo che ci circonda è anch’esso molto chiaro, basta pensare che alla prima uscita amichevole stagionale a Ugento c’erano già tante persone al seguito".
Cosa si aspetta da questa stagione?
"Mi aspetto una stagione entusiasmante: con l’aiuto del pubblico faremo del nostro Palatenda un fortino dove sarà difficile per tutti riuscire a passare ed è lì che costruiremo il nostro cammino, approfittando anche in trasferta di tutte le occasioni favorevoli che si presenteranno. Sono sicuro che divertiremo per gioco ed entusiasmo".
Ci lasci con un saluto e un messaggio a tutti i tifosi casaranesi…
"Per me è il terzo anno di lavoro a Casarano. È stato un percorso in crescendo sotto l’aspetto agonistico e organizzativo. Casarano è una piazza pronta per palcoscenici importanti, ma serve l’aiuto di tutti. È vero che è una città dove storicamente il calcio ha un’attenzione importante da parte della cittadinanza, ma è pur vero che in questi anni tutte le persone che si sono avvicinate alla pallavolo anche solo per curiosità sono rimaste sorprese dalle emozioni che questo sport sa dare. Pallavolo e calcio possono coesistere. Chi ama lo sport lo fa indipendentemente dalla forma della palla o del terrenodi gioco. Oggi Casarano ha questa risorsa importante ed ha l’onere e l’onore di rappresentare la categoria più alta di tutti gli sport di squadra della Provincia (forse non tutti se ne sono resi conto). Quindi è il momento di lottare per mantenere questo primato, tutti insieme, tutti i giorni".
