TARANTO – La squadra non decolla, Bongiovanni: “Napoli ha la nostra fiducia”. E Zelatore ammette…
Il Taranto non decolla. Appena tre punti in altrettante gare sono un bottino troppo scarno per pensare positivo. Le attenuanti ci sono, per carità e incidono in maniera forse determinante sull'andamento della squadra. Resta da comprendere però se le difficoltà, oggettive, riscontrate dalla truppa di Tommaso Napoli possano essere riconducibili, come ripetuto a più voci, esclusivamente ad un ritardo di condizione oppure risiedere in qualcosa di ben più allarmante.
La società, così come il tecnico in questo momento della stagione meritano fiducia. Sarebbe un errore troppo grave creare un muro tra chi ha consentito la rinascita del calcio a Taranto e chi di quei colori vive; certo, c'è da lavorare e parecchio anche, e di questo i dirigenti ne sono consapevoli.
"Siamo in ritardo – esordisce l'avvocato Bongiovanni -, il nostro orologio biologico è fermo almeno tre settimane indietro a quello degli altri. Dispiace per il risultato, che a prescindere dagli episodi dubbi non sarebbe cambiato. Tommaso Napoli gode delle nostra piena fiducia, purtroppo si scontra con delle difficoltà reali, basti pensare agli infortuni che ha dovuto fronteggiare: prima Noviello, poi Bufalino e adesso Occhipinti".
Il dirigente jonico dopo vira sulla questione mercato, lodando il neo arrivato Occhipinti e confermando la necessità di nuovi innesti. "Occhipinti ha mostrato oggi di essere davvero un bel giocatore, lui e Prosperi dietro formano una coppia che fornisce garanzie. Bisogna fare di necessità virtù, continuiamo ad essere vigili sul mercato e di sicuro arriverà qualche calciatore utile a completare la rosa".
L'ultimo pensiero vola al prossimo impegno della compagine rossoblu, che domenica affronterà il Bisceglie di Nicola Ragno: " Andiamo a Bisceglie con sette giorni di lavoro in più nelle gambe, con lo stesso obiettivo di sempre: vincere".
Sulla stessa lunghezza d'onda anche la numero uno del sodalizio tarantino Elisabetta Zelatore, che non nasconde l'amarezza per la seconda sconfitta maturata tra le mura amiche e poi svela un retroscena relativo ad una "presenza importante", fra le poltroncine dello Iacovone.
"Sicuramente ci aspettiamo di più da questa squadra, ma disputare tre partite in sette giorni risulta difficile per chiunque. E' evidente che a questo gruppo manchi ancora qualcosa e nei prossimi ci saranno novità, in questo senso. In tribuna c'era l'ex Presidente Luigi Blasi e mi è sembrato doveroso accoglierlo nella maniera migliore. Abbiamo assistito assieme all'incontro, sono dell'idea che meritasse un ringraziamento per quanto dato allo sport tarantino".
