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LECCE – Le prime dichiarazioni da giallorossi di Vanin e Gouvea

Appena sbarcati a Lecce i due brasiliani Ronaldo Vanin e Vinicius Marques Gouvea si sono presentati alla platea giallorossa. Il primo arriva da Sorrento dove ha trascorso le ultime cinque stagioni della sua carriera e copre il ruolo di terzino destro. Il secondo arriva dal Guarantiguetà, serie B brasiliana, e gioca come centrale difensivo.

Dunque uno, Vanin, 29 anni e profondo conoscitore del calcio italiano, l'altro, Gouvea, 22 anni acerbo difensore che arriva dalla periferia verdeoro. Con i due calciatori si sistema il pacchetto arretrato, aspettando Gilberto Martinez, potendo pensare ora a centrocampo ed attacco.

Ronaldo Vanin:

PENSO POSITIVO – "Ho avuto delle sensazioni positivi. Alcuni compagni già li conoscevo come Pià e Diniz, altri li ho affrontati da avversari".

LECCE? NON SI PUO' DIRE NO – "Lecce è senza ombra di dubbio una società importante, si tratta di una grossa opportunità per la mia carriera. Ho trascorso gli ultimi cinque anni a Sorrento, dove sono stato molto bene, poi è arrivata questa opportunità alla quale non ho potuto dire di no".

TERZINO – "Questo trasferimento per me rappresenta un salto di qualità, arriva in un momento importante della mia carriera, visto che ho 29 anni. Il mio ruolo in difesa è quello di terzino destro, mi piace molto spingere, anche se da quando sono arrivato in Italia sono migliorato tanto in fase difensiva".

MERCATO – "Mancano due giorni alla chiusura del mercato, in questo momento la qualità della nostra squadra è altissimo".

Vinicius Marques Gouvea:

CHEVA E JEDA – "Conoscevo già il Lecce perché è una società ed una piazza importante. Di fama conosco Jeda e Chevanton".

CARATTERISTICHE – "Vista la mia altezza, sono abile nel gioco aereo; il mio piede è il destro, ma essendo giovane devo migliorare con l’altro piede. Nel campionato brasiliano non si lavora tantissimo dal punto di vista tattico e questo sarà un aspetto nel quale dovrò migliorare. In Brasile giocavo in una difesa a tre, io giocavo sul centro destra e a volte impostavo anche il gioco, uscendo palla la piede dalla difesa".

SPERANZE – "Il mio auspicio è quello di adattarmi il prima possibile per poter dare una mano alla squadra".