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TARANTO – Il mercato entra nel vivo. Ecco i primi regali per Napoli

Splendidamente normale. Il Taranto ricomincia, forse non proprio da dove aveva lasciato, ma ripartire dopo un’estate del genere è già una notizia degna di nota.

I primi scampoli di normalità si intravedono con la partenza per il ritiro, prassi per tutte le compagini professionistiche e non, decisamente straordinaria amministrazione per una società nata due settimane orsono.

San Giovanni in Fiore, la meta prescelta per ospitare i rossoblù. Nel ritiro calabrese da ieri hanno cominciato ad affluire facce nuove, la più attesa è senza dubbio quella del neo tecnico del Taranto, Tommaso Napoli. Classe ’67, Napoli, durante l’ultima stagione ha guidato il Cosenza in Serie D, ma vanta anche significative esperienze anche sulle panchine di Gela, Castrovillari e Licata. La trattativa con l’allenatore originario di Palermo ha segnato un deciso cambio di rotta della dirigenza che nei giorni precedenti si era adoperata per portare in riva ai due mari, gente con credenziali e vissuti alle spalle, differenti (vedi Ruotolo e Di Costanzo) rispetto a quelle portate in dote dall’ambizioso allenatore siciliano.

Oltre alla guida tecnica, però si incomincia a definire una prima ossatura. Il colpo Sarli, accompagnato dall’annunciato rinnovo di capitan Prosperi, che non ha mai fatto mistero di voler sposare la causa jonica anche in Serie D, ha solo fatto d’apripista ad una serie di arrivi di spessore. Spicca fra i presenti in terra calabra il nome di Giorgio Noviello, esterno offensivo ventottenne, ex fra le altre di Ternana ed Empoli. Ma non solo. E’ in ritiro anche l’attaccante Vincenzo Cosa, tarantino di nascita con una lunga carriera spesa a bersagliare le porte avversarie. I due avanti, pur essendo già a disposizione del tecnico, apporranno nelle prossime ore le firme sui rispettivi contratti, sposando a tutti gli effetti la causa rossoblù.

Diversi poi gli obiettivi individuati dalla dirigenza per completare un mosaico che ad oggi inevitabilmente, manca di troppi tasselli. Sembra ormai imminente la firma del centrocampista Ermanno Cordua (35) lo scorso anno prima a Caserta e poi sei presenze con la maglia dell’Ischia, così come dovrebbe far parte del nuovo progetto il centrale difensivo (under) della Primavera del Lecce, Raffaele Rosato.

Non solo over, dunque. A disposizione del nuovo timoniere c’è già una folta rappresentanza di ragazzi terribili. Arrivano dal Perugia: Pupeschi (difensore classe ’91), Giuliacci (centrocampista del 1990) ed Alessio Moretti (attaccante del 1993), ai quali vanno aggiunti Davide Musto (‘94) centrocampista proveniente dal Lanciano e Fabio Faragalli difensore classe 1993, lo scorso anno a Giulianova.

Quasi a sorpresa poi, la presenza in ritiro del portiere Angelo Maraglino portiere ventiduenne, già nel gruppo che lo scorso anno ha sfiorato la promozione in cadetteria.