VIRTUS FRANCAVILLA – Pagelle: Albertazzi protagonista, bene la difesa. Nzola si batte
Le pagelle di Fidelis Andria-Virtus Francavilla
VIRTUS FRANCAVILLA
Albertazzi 7: bravissimo su Berardino, straordinario su Cianci. Due soli interventi ma determinanti nell’economia del match. Torna dal primo minuto con autorevolezza.
Idda 6: mezzo punto in meno per la vistosa e plateale cintura ai danni di Aya che induce il direttore di gara a concedere il penalty alla Fidelis. Prima di quel momento la sua era stata un’ottima partita.
Faisca 6.5: due chiusure importanti nella prima frazione, un piccolo svarione all’inizio della seconda. Costretto ad arrendersi, lascia il campo dopo l’ora di gioco. De Toma (18’st) 6.5: non è facile per nessuno entrare al posto di un calciatore come Faisca in un match che si sviluppa sul filo del rasoio. Lui ci riesce ottimamente, con buoni interventi e grande personalità.
Abruzzese 6.5: partita impeccabile, non perde alcun duello e dopo la prodezza di Albertazzi salva la porta allontanando un pallone che si sarebbe potuto insaccare.
Albertini 6: giornata in cui risulta meno appariscente del solito ma sempre e comunque solido ed ordinato. Bel duello in corsia con Curcio.
Prezioso 6: incontro che richiede garra più della qualità, il centrocampista partenopeo non si sottrae al clima da battaglia risultando sempre utile per la squadra.
Galdean 6: cresce col passare dei minuti, dopo un primo tempo in cui non sempre riesce a trovare il bandolo della matassa. Ripresa convincente.
Alessandro 5.5: prova ad illuminare la scena ma nella sua partita non c’è nessun guizzo degno di essere ricordato. Calabro lo sacrifica ben presto, per irrobustire la mediana. Biason (11’st) 6.5: non è un caso che con la sua presenza in campo salga di tono anche Galdean. L’affidabilità è la sua miglior caratteristica, unita a generosità e doti di corsa non comuni.
Pastore 6: protagonista di un altro duello equilibrato in corsia con Annoni, sforna meno traversoni del solito ma il suo apporto alla manovra biancazzurra è costante. Stantuffo.
Abate 5: il pallone non lo tocca praticamente mai. Sicuramente una prestazione dedita al sacrificio la sua, ma non riesce a lasciare il segno. Pino (40’st) sv: minuti finali per provare a difendere il vantaggio, in giudicabile.
Nzola 6: accelerazioni, grinta e tanti duelli con i mammasantissima della retroguardia andriese. Svaria su tutto il fronte offensivo, anche in una giornata non indimenticabile si conferma sempre più certezza di questa Virtus.
Calabro 6.5: un rigore sul gong gli nega di espugnare il “Degli Ulivi” ma non di continuare a ricevere applausi per il lavoro alla guida di questa matricola terribile. Predestinato.
FIDELIS ANDRIA
Poluzzi 6; Colella 6 (32’st Valotti sv), Aya 6.5, Rada 6.5; Annoni 5.5, Onescu 6, Piccinni 6, Berardino 6 (28’st Minicucci 6), Curcio 6; Cruz 5.5 (23’st Volpicelli 6), Cianci 6. Allenatore: Favarin 6
