LECCE – Il Dr. Palaia fa il punto della situazione infortunati
Il medico sociale del Lecce, dr. Peppino Palaia, oltre a fare il punto della situazione infortunati in casa giallorossa, ha anche tratteggiato il clima che si respirava nello spogliatoio, dopo la vittoria dell’Olimpico: “Sono molto contento per chi, dopo la sconfitta col Bari, stava tentando di segare la panchina di De Canio – ha dichiarato telefonicamente intervenendo in una trasmissione di Telerama – ma il mister resta saldo al suo posto, sia per volontà della società, sia per tutto quello che ha fatto sinora. Mi fa piacere – ha aggiunto – che Munari, nel dopo gara, abbia ringraziato anche lo staff sanitario, composto da tante persone che insieme a me lavorano con passione da anni”.
Troppi infortuni nel Lecce? Questa la risposta di Palaia: “Rispetto ad altre squadre, come Milan, Juventus, Inter o Bari, abbiamo avuto meno infortunati. Questo perché lavoriamo quotidianamente nel monitorare con professionalità le condizioni fisiche dei nostri atleti. Il solo Ferrario ha avuto una ricaduta, ma, come staff, una ricaduta muscolare di questo genere non la vedevo da una decina d’anni”.
Situazione infortunati: “Di Michele – ha spiegato il medico sociale giallorosso – si dovrebbe aggregare al gruppo alla ripresa degli allenamenti e potrebbe essere anche convocato per la gara di domenica sera contro il Milan. Ofere, da una prima analisi, accusa una distorsione di primo grado al ginocchio, ma dovremo essere cauti ed attendere l’esito degli esami. Olivera, dopo la gara col Bari ha accusato un indurimento muscolare e col mister abbiamo deciso di non convocarlo per l’Olimpico. Reginiussen – conclude – accusa la cosiddetta sindrome di Haglund, ossia un problema cronico al tallone d’Achille. È un problema che abbiamo riscontrato dopo esami approfonditi e del quale, a prima vista, non ci eravamo accorti, ma se il calciatore aveva giocato solo quattro partite nel campionato precedente, beh qualche problema doveva esserci”.
