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VIRTUS FRANCAVILLA – Nzola decide allo scadere la sfida contro il Catania che deve ringraziare Pisseri

La Virtus Francavilla ha voglia di stupire in questo campionato di Lega Pro e, dopo aver battuto il Taranto a domicilio, passa sul Catania con un gol di Nzola allo scadere. Non inganni il risultato perchè i ragazzi di Antonio Calabro hanno dominato gli etnei anche, e soprattutto, dopo l’espulsione del portiere di casa Casadei a sette minuti dal termine del primo tempo. Nel secondo la Virtus ha giocato senza far pesare l’inferiorità numerica, lasciando al Catania il tempo per esaltare le doti del portiere Pisseri, bravo ad evitare un passivo nettamente più pesante.

PRIMO TEMPO – La prima frazione di gioco offre poco allo spettacolo nonostante Nzola, già al 3′, vada vicino al gol: la conclusione del giocatore di colore termina alta. Le due squadre non si pungono con il Catania più remissivo e i locali più bravi a far girare il pallone. Le conclusioni latitano se si eccettuano un tiro dalla distanza di Prezioso e uno di Galdean. La partita cambia volto al 37′. Paolucci viene atterrato da Casadei a pochi metri dall’area di rigore. Il signor Curti di Milano, tra le proteste delle due formazioni in campo, opta per l’espulsione del numero uno di casa. Calabro richiama subito De Angelis e manda Albertazzi a difendere la porta biancoazzurra. La superiorità numerica galvanizza il Catania che al 44′ sfiora il gol con Parisi che, invece di centrare lo specchio della porta, manda la sfera oltre la traversa.

SECONDO TEMPO – Chi si aspetta una ripresa a forti tinte rossazzurre rimarrà deluso fino al triplice fischio. Il Catania non si renderà mai pericoloso e dovrà ringraziare Pisseri se torna ai piedi dell’Etna con un solo gol al passivo. Al 2′ Albertini esegue un tiro cross da venticinque metri costringendo Pisseri a smanacciare in corner, sotto la traversa. Sul corner seguente, è Abruzzese a sfiorare il gol di testa. Timida la risposta degli etnei: la conclusione di Paolucci è debole ed è fermata da Albertazzi senza patemi. La Virtus Francavilla è sempre più pericolosa come all’11: corner battuto da Alessandro e palla che arriva sui piedi di Nzola che spara violentemente in porta dove c’è uno straripante Pisseri, il quale respinge al mittente la minaccia. Tre minuti più tardi un lancio lungo di Galdean spacca in due il centrocampo etneo. Sulla palla c’è Alessandro che è toccato da De Santis. I biancoazzurri reclamano per la punizione ma l’arbitro si limita al calcio d’angolo. Solo Virtus Francavilla in campo e a nulla serve il cambio di mister Rigoli che richiama Paolucci, sostituendolo con Barisic. Poco prima della mezz’ora, la Virtus Francavilla ha una tripla occasione per andare a rete ma Pisseri è in giornata di grazia e nega la gioia del gol prima a Nzola, poi ad Alessandro rilassandosi quando il numero nove di casa manda fuori da buona posizione. Altri cambi sulle due panchine: Calabro richiama Alessandro per Pino mentre Rigoli sostituisce Bucolo con Di Grazia. C’è profumo di impresa al 34′ e le convinzioni dei tifosi di casa si rafforzano quando Nzola supera in orizzontale due difensori e mira sul secondo palo, sfiorandolo di poco. Il finale si tinge di biancoazzurro al 44′, quando entra Biason. Il centrocampista argentino sforna un assist al bacio per Nzola che, in pieno recupero, trafigge imparabilmente il bravo Pisseri.

Il risultato maturato sul campo, seppur favorevole alla Virtus Francavilla, non rispecchia la prestazione delle due squadre. Decisa e determinata quella della squadra di Calabro; confusa, disordinata e insufficiente quella del Catania che deve ringraziare Pisseri per aver evitato la figuraccia.

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