LECCE – Capitan Lepore pensa al futuro: “Punti persi? Meglio ora che dopo. Con la Juve Stabia sarà spettacolo”
Giusto un giorno di riposo per il Lecce di Pasquale Padalino, da ieri già al lavoro perché non c’è assolutamente tempo da perdere se si vuole arrivare al top alla gara di domenica prossima in casa della capolista Juve Stabia. Il lavoro settimanale dei giallorossi, avviato come detto ieri, proseguirà oggi con una doppia seduta di allenamento al Via del Mare.
Nell’importante settimana che porterà al big match di Castellammare di Stabia a parlare per primo è stato il trascinatore della formazione salentina, il leccese nonché capitano Franco Lepore, che si è pronunciato su vari temi tra cui il suo ruolo, il periodo attraversato della squadra e il prossimo avversario: “Non mi importa dove il tecnico mi colloca in campo, perché in carriera ho giocato in ogni ruolo e il mio compito è farmi trovare pronto e dare sempre il massimo. E’ normale che cambi il modo di giocare tra mezzala ed esterno d’attacco, poiché se giochi a centrocampo devi prestare maggiore attenzione perché non ti puoi permettere il lusso di sbagliare passaggio e favorire le ripartenze degli avversari. Giocando più avanti, invece, puoi azzardare qualche giocata perché anche se perdi palla lo fai nella metà campo avversaria, dunque lontano dalla tua porta. Domenica scorsa ho provato qualche volta il tiro dalla distanza, in alcuni frangenti si era creato un buco tra difesa e centrocampo del Cosenza e mi è sembrata la scelta migliore. Del resto qualche gol dalla distanza l’ho pure fatto. Se mi preoccupa l’andamento delle ultime gare? Sinceramente no, e poi un rallentamento è meglio subirlo adesso piuttosto che a febbraio. Ora puoi vedere se c’è qualcosa da rivedere, da migliorare e fare tesoro degli errori che commetti, perché poi non puoi più permetterteli. I risultati dell’ultima giornata? Fanno capire quanto questo campionato sia insidioso per tutti. Riguardo la Juve Stabia, conosco molto bene Fontana, l’allenatore. E’ un mister che stimo molto perché l’ho avuto a Nocera e non vedo l’ora di giocarci contro, come anche con altri giocatori campani che conosco molto bene, vedi Salvi. Fontana è un allenatore che cerca di giocare al calcio contro qualsiasi avversario, dunque sarà un big match da giocare a viso aperto”.
