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TARANTO-VIRTUS FRANCAVILLA – Colpaccio biancazzurro, Iacovone espugnato

Il Taranto perde per 3-2 in casa contro una Virtus Francavilla scesa allo ‘Iacovone‘ con il chiaro intento di vincere la partita. Ci riesce grazie alle reti di Nzola, Prezioso e Idda. Illusorio il momentaneo 1-1 rossoblù, grazie all’autorete di Idda, mentre il rigore siglato da Bollino, nella ripresa, poco prima della mezz’ora è servita solo ad indorare la pillola amara.

PRIMO TEMPO – La partita non decolla sin dalle prime battute, mantenendosi equilibrata. Ne aprofittano le due squadre che si studiano evitando di farsi del male. Il tecnico di casa, Fabio Prosperi, ha optato per una formazione senza punte di ruolo: Bollino è quello che più si avvicina ad un attaccante, pur essendo un fantasista. Antonio Calabro è fedele al 3-5-2 con Nzola e De Angelis in avanti e Alessandro a supporto. La gara la sblocca prima la Virtus che passa al 15′ con Nzola, bravo a rubare palla a due difensori del Taranto, ad involarsi verso la porta avversari e a battere Maurantonio con un preciso rasoterra che si spegne sul palo più lontano. La reazione del Taranto arriva subito ma produce solo un corner che viene sciupato. Il pareggio si materializza al 21′. Bollino sulla destra inventa e mette al centro dell’area dove il francavillese Idda anticipa Paolucci ma anche il suo portiere, infilandolo. La Virtus Francavilla non si demoralizza ma continua a giocare facendo girare il pallone, aggirando lo schieramento difensivo rossoblù con precisi cambi di gioco. Diverso l’atteggiamento del Taranto che punta tutto sulla riconquista della palla e sulle veloci ripartenze. Al 36′ il francavillese Nzola si libera al tiro dal limite dell’area, dopo una combinazione con Alessandro, e costringe Maurantonio a distendersi per respingere la minaccia. Il Taranto punge in contropiede con Bollino che serve in profondità Paolucci su cui Faisca fa buona guardia, mandando la sfera in fallo laterale. Il primo tempo si chiude dopo due minuti di recupero senza altri sussulti.

SECONDO TEMPO – Ripresa da incubo per il Taranto che, come successo contro il Fondi, viene superato dagli avversari nei primissimi minuti. Dalla sinistra Pastore mette al centro un pallone apparentemente innocuo che la difesa di casa non allontana. Prezioso è il più lesto di tutti e trova il pertugio vincente, alla destra di Maurantonio. Subito un doppio cambio per Prosperi che manda in campo Langellotti e Balistreri, richiamando Lo Sicco e Albanese. Al 16′ Alessandro prova a segnare il gol dell’ex con una parabola dalla distanza da cui nasce un corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Idda di testa deposita la sfera a fil di palo per il 3-1. La partita si riapre al 28′. Bollino viene atterrato in area e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Dagli undici metri lo stesso numero 10 rossoblù non sbaglia nonostante Casadei battezzi l’angolo giusto. Il Taranto ci crede e al 31′ Potenza mette al centro dove Idda rischia un’altra autorete, rifugiandosi in angolo. Sul susseguente corner, la palla arriva a Nigro che si gira bene ma colpisce il palo pieno. La partita praticamente finisce con questo episodio. Nulla avviene più fino al triplice fischio con la Virtus Francavilla che festeggia giustamente una vittoria mai in discussione.

Una sconfitta ‘meritata’ quella del Taranto contro una Virtus che ha dato del tu al pallone per tutta la partita, dettando i ritmi di gioco e accelerando la manovra a proprio piacimento. La formazione iniziale rossoblù ha lasciato perplessi in molti e, forse, potevano essere scelte delle pedine diverse per essere più incisivi.

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