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OTRANTO – Mariano: “Pareggiare ad Altamura non è frutto del caso, abbiamo trovato il giusto equilibrio”

Grande impresa dell’Otranto, che, nell’andata della semifinale di Coppa Italia di Eccellenza, riesce a imporre il pareggio all’Altamura. Al “Tonino D’Angelo” finisce, infatti, 1-1: vantaggio dei padroni di casa, intorno alla mezzora del primo tempo, grazie all’autogol di Serio, pareggio ospite, nella ripresa, con Luca. Un risultato che regala ai leccesi un piccolo vantaggio in vista della partita di ritorno e che restituisce il sorriso dopo il ko di Vieste.

“È un pareggio meritato, suggellato da un grande secondo tempo – sottolinea il capitano degli idruntini, Francesco Mariano – . “Abbiamo affrontato una squadra eccezionale, che nella prima frazione di gioco ci ha messo in grande difficoltà ed è giustamente andata in vantaggio, anche se, nell’azione dell’autogol, Serio ha subito fallo. Nella ripresa, siamo tornati in campo con una mentalità diversa, eravamo molto più concentrati e i frutti di questo mutato atteggiamento si sono visti tutti dal momento che siamo riusciti ad acciuffare il pareggio e abbiamo concesso ai nostri avversari pochi spazi. Noi, dal canto nostro, siamo stati bravi a concretizzare una delle poche palle gol costruite. Un risultato importante, perché pareggiare ad Altamura non può essere frutto del caso e che ripaga i grandissimi sforzi che la società sostenendo”.

Dalla trasferta di Coppa è emerso ancora una volta un dato significativo e cioè la solida tenuta difensiva dell’Otranto che, in campionato, può vantare la seconda retroguardia meno battuta, con solo quattro reti al passivo. Oltre al grande lavoro svolto dalla difesa, bisogna sottolineare quello, incredibile, messo in atto dagli attaccanti, che si trasformano, loro per primi, nei primi difensori. Abbiamo, finalmente, trovato, il giusto equilibrio, che forse ci toglie qualcosa in fase realizzativa, ma davanti disponiamo di calciatori in grado di risolvere la partita in qualsiasi momento”.

E il cammino in campionato sta mettendo in mostra tutte le potenzialità di questa squadra, che al momento veleggia all’ottavo posto della classifica, a -3 dalla zona play off. Fino a ora, a parte Cerignola e Barletta, l’Otranto ha affrontato tutte quelle che lo precedono in classifica. Qual è la squadra che ha maggiormente impressionato il centrocampista idruntino? “Non me ne vogliano le altre, ma sicuramente l’Altamura: ha una qualità tecnica superiore alla media della categoria. Credo che, insieme a Cerignola e Barletta, sia la candidata numero uno alla vittoria del campionato”.

E proprio domenica prossima i leccesi affronteranno il Barletta in casa, privi, però, di tre giocatori importanti come Sanchez, Palma e Stajano, out per squalifica. “Fino a questo momento i biancorossi non hanno ancora mostrato a pieno tutte le loro potenzialità, ma sono sicuro che presto i veri valori usciranno fuori. Mi aspetto una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Peccato per le assenze. Di sicuro noi giocheremo per vincere”. Un inizio poco fortunato quello di Francesco Mariano, condizionato dall’infortunio. Quindi il rientro in pianta stabile e il ritorno, sul suo braccio, della fascia da capitano che il centrocampista classe 1993 indossa con grande personalità ormai da due stagioni. “Il bilancio personale è, fino a ora, positivo, perché sono riuscito a giocare la maggior parte delle partite. Ma la concorrenza a centrocampo è forte, per cui bisogna sudare per meritarsi il posto”.