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LECCE – Risorge il Lecce, colpaccio all’Olimpico

Zoppicano tutte le big, anche la Lazio. La squadra di Edy Reja stecca all’Olimpico contro il Lecce, che vince 2-1 all’Olimpico contro la Lazio, e ridimensiona i sogni di gloria dei biancocelesti.

Nella prima parte di gara, accade poco o nulla. In 35 minuti, gli unici veri pericoli li procurano per il Lecce un tiro da fuori di Bertolacci e qualche corner calciato al centro dell’area di rigore biancoceleste, per la Lazio alcune conclusioni da fuori di Zàrate. Nulla di più. Le due compagini appaiono piuttosto statiche e prive di idee, i padroni di casa stentano a trovare il bandolo della matassa, il muro giallorosso eretto da De Canio sembra insormontabile. A cavallo del minuto 39, però, succede quello che non ti aspetti. Prima Mauri non centra la porta da posizione invitante, poi, sull’azione seguente, il Lecce, sfruttando un’indecisione di Stendardo, porta al tiro dai 25 metri Jeda. La conclusione dell’attaccante brasiliano termina sul palo ma sulla ribattuta sbatte su Muslera, portando così, di fatto, in vantaggio i suoi. Si va all’intervallo con i giallorossi di De Canio sorprendentemente in avanti.

Ma la Lazio ha cuore e carattere e nella ripresa, al secondo minuto di gioco, perviene al pareggio con capitan Stefano Mauri, bravo a ribadire in rete da pochi passi un traversone dalla trequarti di Ledesma. I biancocelesti, dopo ulteriori 180 secondo di gioco, avrebbero addirittura la possibilità di ribaltare completamente il risultato ma Zàrate spara addosso a Rosati in uscita dopo una straordinaria combinazione con lo stesso Mauri. La Lazio ci crede, è entrata in campo con un altro spirito, chiude il Lecce nella propria metà campo, la compagine pugliese sembra poter arrancare da un momento all’altro. Ma così non è. La formazione giallorossa resiste ed in contropiede (dopo un palo colpito da Zàrate direttamente da calcio d’angolo) punisce per la seconda volta i padroni di casa al 72′: cross di Vives dalla destra e tap-in vincente di Grossmuller sul secondo palo. Cala il gelo sull’Olimpico. I biancocelesti tentano la reazione, ma sono gli ospiti ad andare ad un passo dall’1-3 con Corvia, la cui conclusione viene, però, ribattuta da Biava sulla linea di porta. I De Canio boys non mollano e alla fine riescono a portare a casa tre punti importantissimi per la zona salvezza.


IL TABELLINO DI LAZIO-LECCE 1-2

LAZIO (4-2-3-1): Muslera, Lichtsteiner (40’st Foggia), Biava, Stendardo, Radu – Brocchi, Ledesma – Zarate, Hernanes (23’st Bresciano), Mauri (30’st Kozak) – Floccari. In panchina: Berni, Scaloni, Diakite, Gonzalez. All. Reja.
LECCE (4-3-2-1): Rosati – Tomovic, Gustavo, Fabiano, Mesbah – Vives, Munari, Bertolacci (23’st Coppola) – Grossmuller (40’st Ferrario), Jeda – Ofere (36’pt Corvia). In panchina: Benassi, Rispoli, Donati, Piatti. All. De Canio.
Arbitro: Pierpaoli.
Reti: nel pt 39′ Jeda; nel st 2′ Mauri, 27′ Grossmuller.
Angoli: 11 a 7 per il Lecce.
Recupero: 2′ e 3′.
Ammoniti: Mauri, Biava, Coppola per gioco falloso, Grossmuller per proteste.
Spettatori: 25 mila.