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LEGA PRO – Voglia di confermarsi miglior neopromossa, ha una marcia da playoff: il Fondi di Pochesci

A leggere i nomi delle squadre la sfida potrebbe avere tutti i connotati del classico testa coda tra una delle nobili della categoria e una delle più piccole, neopromossa per di più, con voglia di stupire ma che deve soprattutto pensare a non subire l’imbarcata. Non è questo però il caso di Fondi-Lecce, sfida del dodicesimo turno che si presenta, se non come uno scontro diretto, come un match d’alta classifica a tutti gli effetti. Per far risultato, infatti, gli uomini di Padalino non dovranno sottovalutare la temibile banda di Pochesci, che ad oggi divide con il Monopoli la palma di sorpresa del torneo, ma ha l’esclusiva su quella dedicata alla miglior neopromossa.

Fondato nel 1922, il Fondi Calcio è conosciuto oggi anche come Unicusano Fondi per ragioni di sponsorizzazione, essendo diventata la nota Università Telematica proprietaria del club dal 2014. Il club rossoblù ha comunque ben rappresentato il popoloso centro della provincia di Latina già prima del salto di qualità in termini economici, seppur in relazioni a quelle che sono le proprie potenzialità. I laziali hanno disputato per lo più campionati regionali, forgiandosi di 14 partecipazioni alla Serie D e dell’esordio tra i professionisti arrivato nel 2010/2011 con la partecipazione alla Lega Pro Seconda Divisione, torneo disputato per tre anni di fila. La scorsa è state, proprio grazie alle rinnovate alle rinnovate certezze economiche, in estate è arrivato per il Fondi lo storico ripescaggio che ha consentito ai suoi tifosi di vivere per la prima volta l’atmosfera della terza serie nazionale, nonostante nel precedente torneo di D la squadra non sia andata oltre un quinto posto contornato dalla vittoria dei playoff del girone. Il modesto prestigio del passato rossoblù ha di fatto reso impossibili incroci con il Lecce, che rende la sfida di oggi pomeriggio una prima assoluta.

Il ripescaggio è stato comunque reso possibile dalle importanti garanzie che la società laziale è riuscita a mettere sul piatto ai vertici della Lega, a dimostrazione di come il piccolo club non abbia nulla da invidiare a quelli di piazze con più storia e blasone. Come ribadito più volte dalla dirigenza ed in primo luogo dal presidente Stefano Ranucci, il Fondi vuole trovare un suo posto consolidato nel panorama calcistico nazionale, e gli investimenti effettuati sono stati rivolti proprio alla realizzazione di quest’obiettivo. In termini tecnici, e non potrebbe essere altrimenti, questo si traduce nella conquista della salvezza, sebbene dalle parti del sud pontino non si siano mai nascoste del tutto ambizioni di playoff.

Per l’esordio nella Lega Pro unica la panchina è stata affidata a Sandro Pochesci, che aveva guidato i rossoblù già in passato e che ha preso il posto di Ferruccio Mariani. L’impianto di gioco allestito dal tecnico fondano è di quelli che puntano sul gioco propositivo, senza timori reverenziali di fronte ad avversari dalle comprovate qualità, come dimostra il 2-2 interno con la Juve Stabia o l’1-1 ottenuto a Catania. Attualmente l’undici pontino è forte di un settimo posto prestigioso e che punta a confermare, ottenuto nelle ultime settimane grazie al successo interno sul Siracusa (in casa i rossoblù sono caduti solo con il Cosenza) e al pareggio nel turno precedente sul campo della Casertana.

La rosa a disposizione di mister Pochesci è in ogni caso pienamente in linea con quello che è l’andamento del campionato di cui il Fondi si sta rendendo protagonista, poiché composta da elementi che possono ambire ad altri obiettivi rispetto alla semplice lotta per la salvezza. La porta è affidata all’ex Benevento Baiocco, passato in B con la Reggina, mentre in difesa si segnalano l’ex Bari Galasso, l’esperto Fissore (trascorsi nel Lecce ne ’00-’01), Signorini, Mucciante e Squillace. A centrocampo spazio all’ex promessa De Martino e alla tecnica di Bombagi, con in panchina il brindisino Guadalupi, uno dei più interessanti prospetti che il settore giovanile del Lecce ha saputo proporre di recente. La vera forza dei rossoblù è però nell’attacco, guidato dai best-scorer Tiscione e Albadoro, e con elementi importanti come Iadaresta, Calderini e D’Agostino.