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TARANTO – Prosperi, il sergente di ferro: “Stendardo non convocato per motivi disciplinari”

Fabio Prosperi, allenatore del Taranto, ha parlato durante la conferenza stampa nella sala stampa dello ‘Iacovone‘ in vista della trasferta di Agrigento contro l’Akragas. La notizia più eclatante è stata quella relativa alla mancata convocazione di Mariano Stendardo: “Stendardo non è stato convocato per motivi disciplinari perchè” – spiega Prosperi “ha assunto un comportamento irriguardoso nei miei confronti e della squadra. Il mio pensiero da giocatore e da allenatore è sempre stato quello di prediligere il gruppo rispetto al singolo. Nella mia squadra sono tutti importanti e non c’è solo Prosperi o solo Stendardo: c’è il Taranto. La decisione è stata mia perchè” – prosegue l’allenatore – “su certe cose io non ci passo sopra e non c’è emergenza che tenga per certi atteggiamenti. Non sacrifico il gruppo per il comportamento di un singolo. Se si lascia passare un episodio del genere, tutti potrebbero sentirsi autorizzati ad assumere lo stesso comportamento che io, invece, non tollero“.

Sull’Akragas, Prosperi ha le idee chiare: “L’Akragas ha cambiato spesso modulo fino ad oggi e nulla vieta che potrà cambiarlo nuovamente, anche contro di noi. Questo dimostra” – continua – “che hanno gli interpreti per poterlo fare. Troveremo una squadra aggressiva, che corre: sarà una partita difficile. Il Taranto? Abbiamo svolto una buona settimana di lavoro. Giocheremo con lo stesso spirito messo in campo contro il Fondi, così come lo faremo fino alla fine del campionato. La squadra lavora e risponde bene“.

Nulla trapela sulla formazione che scenderà in campo contro i siciliani ma è sottinteso che Prosperi ha gli uomini contati: “Altobello si allena ma non sarà disponibile per Agrigento. Russo e Potenza sono infortunati. Da valutare Langellotti, mentre Albanese è pronto. Tutta la squadra è arrabbiata, come lo sono io, per la sconfitta contro il Fondi e per come è maturata. Purtroppo gli infortuni, tutti di natura traumatica, ci stanno condizionando ma non cambierò nè modulo, nè atteggiamento perchè” – conclude – “potrebbe minare le sicurezze dei giocatori“.