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[ESCLUSIVA SS] MANDURIA – De Icco strizza l’occhio: “Tornerei ma ci vuole un progetto”. E sul Racale…

Negli ultimi dieci anni, molti sono stati i calciatori a vestire la casacca biancoverde manduriana, ma pochi hanno lasciato veramente un segno indelebile nel cuore dei tifosi. Uno di questi è Davide De Icco, difensore centrale del Racale, protagonista per quattro anni (dal 2002 al 2006) di un Manduria che sognava ben altri palcoscenici rispetto a quelli attuali.

Noi di SalentoSport lo abbiamo contattato in esclusiva per commentare, tra le altre cose, le voci su un suo possibile ritorno nella terra del Primitivo, ovviamente qualora si trovassero nuovi imprenditori che abbiano a cuore le sorti del calcio messapico. Queste le sue parole: "Le porte sono sempre aperte quando si tratta di una piazza che mi ha dato tanto come Manduria. Per fare in modo che ciò si concretizzi, però, c'è bisogno di basi solide per programmare al meglio l'Eccellenza, un campionato lungo e competitivo".

Il 29enne cresciuto nelle giovanili del Monza ha poi parlato della bella iniziativa della società biancoverde che ha visto sfidarsi il Manduria del presente con quello del passato per festeggiare il ritorno nella premier league pugliese: "Appena sono arrivato al 'Dimitri' mi sono fermato un attimo a guardare le foto che hanno fatto la storia del calcio manduriano e vedermi in tante di quelle foto mi ha reso orgoglioso. Ritrovare i vecchi compagni è stato bellissimo: abbiamo parlato di tutte le battaglie, vinte e perse, degli scherzi e di alcune persone che non c'erano che hanno giocato con noi in quegli anni. Poi ho rivisto anche tanti tifosi con cui avevo instaurato un bel rapporto. Fantastico!".

Infine, un commento sulla stagione appena passata tra le fila racaline: "Se andassimo a vedere i nomi che circolavano in squadra, il Racale avrebbe dovuto giocarsela con le prime della classe, ma nel calcio non si vince con i nomi, c'è bisogno di serietà. Abbiamo avuto un po' di problemi durante la stagione che non ci hanno permesso di rendere al massimo, ma nonostante tutto siamo riusciti a raggiungere un obiettivo importante, quello dei play-off. Tutto questo grazie alla volontà del mister e del ds Allegro e poi alla professionalità di tutti i miei compagni".