VIRTUS FRANCAVILLA – Trinchera: “Non sono un ex e tiferò sempre Lecce, ma ci servono punti”
Per Stefano Trinchera la gara di domenica tra Lecce e Virtus Francavilla sarà molto più di un derby, molto più di una sfida ad una delle big del campionato. Il ds biancazzurro si troverà di fronte infatti la sua squadra del cuore, quella che lo ha lanciato tra i professionisti come calciatore prima e come dirigente poi. Andando oltre le forti emozioni che sta vivendo e che vivrà sino al termine del match, l’ex difensore classe ’74 non vuole però perdere la concentrazione sul presente e sui bisogni del suo attuale club, come si evince dalle parole rilasciate in esclusiva per noi di Salento Sport.
Che Virtus Francavilla sarà quella che scenderà in campo domenica sera al “Via del Mare”?
“Sarà una Virtus umile e consapevole della forza della squadra che si troverà di fronte, ma pronta a scendere in campo a testa alta in uno stadio da categoria superiore. Avremo al nostro seguito un numero consistente di supporter e per la società sarà sicuramente un evento storico che ci riempie di orgoglio. Di certo, però, non partiamo battuti. Scenderemo in campo convinti delle nostre potenzialità per cercare di fare punti su un campo difficile come quello del Lecce”.
Uno stadio che tu conosci benissimo. Che emozioni proverai di fronte alla tua ex squadra?
“Dico subito che io a Lecce non mi sento un ex. Mi sento molto vicino alla dirigenza giallorossa, sia dal lato umano sia perché solo pochi mesi fa lavoravo con loro. Senza dimenticare che tra le due società c’è un ottimo rapporto e grande rispetto, anche se è ovvio che ognuno pensa e deve pensare per sé. Poi, cosa più importante dal punto di vista personale, io del Lecce sono e sarò sempre tifoso, perché qui sono nato e cresciuto e i colori giallorossi mi hanno dato tanto. Per me sarà la seconda volta da avversario dopo i derby disputati con la maglia del Casarano nel ’95-’96. Andando oltre queste emozioni, però, penso solo alla mia grande realtà, la Virtus Francavilla. Una creatura che sento mia”.
Dove può arrivare il Lecce in questo campionato?
“La squadra di Padalino è compagine solida e quadra, con una grande organizzazione di gioco. L’attacco è super e si presenta da solo, visti i nomi che lo compongono, e quando ti trovi di fronte elementi del genere sai che per fare bene non puoi sbagliare nulla. Non posso dire se arriveranno o no primi, ma di certo credo che siano tra le migliori tre squadre del campionato”.
