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LECCE – Bleve, rabbia per il rigore concesso: “Giuro che non l’ho toccato”, Liguori: “Una giornata indicativa”

Marco Bleve non è riuscito, come accaduto a Melfi, ad intercettare il calcio di rigore per il 2-2 della Vibonese. Il portiere giallorosso, tuttavia, è inviperito per l’assegnazione del penalty: “Io non l’ho toccato, non so cosa ha visto, ma vi posso giuarare che tra me e Cogliati non c’è stato contatto. L’arbitro ha preso questa decisione, l’accetto, ma ha visto male, se ha visto”. Poi sul risultato finale, aggiunge: “È stato un punto guadagnato perché abbiamo mosso la classifica. Era importante non andare a casa a mani vuote. Certamente non era questo l’auspicio della vigilia, ma per come si era messa la partita ci teniamo stretto il punto. Peccato, perché se avessimo sfruttato le due occasioni avute adesso parleremmo di una vittoria, ma Stefano Russo è stato bravo, complimenti”.

“Un pareggio che lascia un po’ di amarezza – commenta il vice presidente Corrado Liguori, al seguito della squadra nella trasferta calabrese – , è stata una partita intensa, la Vibonese l’ha messa sul piano del ritmo. Peccato perché siamo passati in vantaggio due volte e non siamo riusciti a conservarlo. Resta l’amarezza, però è una giornata indicativa questa: la sconfitta del Matera a Siracusa, il pareggio del Foggia in casa, il nostro pareggio, significa che le partite cominciano a diventare più difficili”.