GALLIPOLI – Lasalandra chiama, De Giorgi risponde: un Gallo sprecone impatta col Cerignola
Se dopo il passo falso di Barletta Cimarelli aveva chiesto una reazione ai suoi, è stato certamente accontentato. Un Gallipoli autoritario e padrone del campo per larghi tratti del match raccoglie un punto strameritato contro il più quotato Cerignola, che probabilmente sta un po’ stretto ai ragazzi del tecnico toscano. La gara inizia con la formazione di Crudele che cerca subito ad alzare il baricentro, provandoci al minuto 2 con il destro dalla distanza di Albanese, ma Passaseo è attento e respinge bene. Il Gallipoli si conferma squadra organizzata e con un credo calcistico ben preciso, infatti dopo un primo quarto d’ora di assestamento i giallorossi tengono bene il campo e provano a pungere gli avversari con le giocate del trio Botrugno-Sansò-Iurato.
Ed è proprio quest’ultimo a provarci al 23′ ma la sua girata da fuori area non impensierisce il giovane Marinaro. Al 36′ il Cerignola si riaffaccia dalle parti di Passaseo, Morra sfonda bene sulla destra, ma una volta entrato in area non trova la porta da posizione defilata, ultima occasione di un primo tempo non spettacolare che ha visto però tanta organizzazione tattica da parte delle due squadre. La ripresa si apre con una punizione velenosissima di Marinaro il quale da circa 25 metri disegna una traiettoria che fa la barba al palo strozzando in gola l’urlo del settore ospiti. Che può esplodere però al 7′: batti e ribatti in area giallorossa, il pallone arriva sui piedi di Lasalandra che dal vertice sinistro dell’area di rigore si inventa un destro al volo imparabile Passaseo e porta in vantaggio i suoi gelando il Bianco.
Arrendersi? Parola sconosciuta alla banda Cimarelli. Il Gallipoli riorganizza subito le idee e sfiora il pareggio 3 minuti più tardi con Greco, la cui volée non è però precisa; al 13′ sale in cattedra Cimarelli che con un doppio cambio stravolge la partita. Fuori Bruno e Iurato, dentro De Giorgi e Portaccio e Cerignola praticamente alle corde. A metà ripresa Sansò si beve due avversari al limite ma la sua conclusione viene deviata dalla difesa foggiana regalando solo l’illusione del gol. Due minuti più tardi è ancora il numero 10 ad inventare un corridoio per De Giorgi, il neo entrato salta secco un avversario in area, ma a botta sicura spreca l’occasione del pareggio. Ormai la gara è un monologo giallorosso e al 29′ è il turno di Portaccio a provarci, ma la sua sberla dalla distanza viene neutralizzata da un super intervento di Marinaro.
Il Cerignola è alle corde , il Gallipoli muove la sfera con grande semplicità e a 4′ dalla fine gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati: De Giorgi raccoglie una palla vagante e dai 30 metri disegna una parabola che termina la sua corsa alle spalle del giovane portiere foggiano regalando ai suoi un pari meritatissimo. La perla di De Giorgi carica ancora di più il Gallo che al 43′ sfiora il colpo grosso sempre con l’attaccante ex Francavilla che con uno splendido destro a giro dal limite sfiora l’incrocio dei pali. L’ultima occasione è ancora di marca giallorossa ed è ancora clamorosa: Marinaro legge male un campanile, Chiffi appoggia a Legari che ci prova a botta sicura ma la sua conclusione viene clamorosamente murata dalla retroguardia ospite. Ed è proprio su questa azione che il signor Salvati di Sulmona manda tutti sotto la doccia decretando la fine delle ostilità.
