LECCE – Postpartita, Drudi: “Esordio stupendo, e che pubblico!”. Caturano: “Non mi accontento”
Sono stati i migliori in casa Lecce, protagonisti di una gara superlativa rispettivamente in difesa e in attacco. Mirko Drudi e Salvatore Caturano, men of the match della vittoria sul Catanzaro, nel dopogara si sono diretti in sala stampa per parlare con i giornalisti della partita.
Il centrale ex Santarcangelo ha espresso particolare soddisfazione per l’esito positivo della sua gara d’esordio dal primo minuto con la maglia giallorossa: “Sono contento prima di tutto per il risultato. Poi, certamente, per me era la prima da titolare davanti ad un pubblico fantastico, quindi essermi ben comportato mi rende orgoglioso. Non è stata una gara semplice perché il Catanzaro ha spesso provato a metterci in difficoltà, ma le nostre qualità sono venute presto fuori e poi il risultato non è stato in discussione. Ci sono delle cose da migliorare, questo è fuori di dubbio, e noi cercheremo quanto prima di ottimizzare le nostre prestazioni. Quando il mister mi ha comunicato che avrei giocato? L’ho saputo nello stesso momento in cui ha riferito l’undici di partenza a tutta la squadra. Ho preso il posto di Giosa, anche perché per caratteristiche somiglio più a lui che a Cosenza. In ogni caso lavoro per farmi trovare pronto, e cercare di soddisfare l’idea di gioco proposta dal mister”.
L’attaccante napoletano ha sottolineato che per lui essere utile alla squadra è ancor più importante che gonfiare la rete: “Io scendo in campo per dare sempre il massimo, poi quando vai in gol, o fai una doppietta, ovviamente rende il tutto più bello. Il rigore ho chiesto a Mancosu di batterlo perché mi sentivo di fare gol, lui ha capito e non ha avuto nessuno problema in merito. I movimenti fatti oggi fanno parte del lavoro che mi fa fare il mister in settimana e di quello che poi mi chiede nel corso delle partite. Dal punto di vista dei numeri, lo score personale mi rende felice così come infrangere dei record, ma è solo un qualcosa in più, perché ciò che conta è aiutare la squadra a fare bene. Non dobbiamo accontentarci ma guardare avanti, lavorare e fare più punti possibili. A Bari parlano di me? Mi fa piacere, ma sono al Lecce e penso solo ai giallorossi”.
