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GROTTAGLIE – Zella lascia la panchina. Il dg Gardi: “Quanto successo non mina i nostri programmi”

Nicola Zella non è più l’allenatore del Grottaglie. L’annuncio dell’ormai ex tecnico della squadra grottagliese è arrivato nel pomeriggio di ieri e, allo stesso tempo, i giocatori hanno disertato l’allenamento. A chiarire la situazione in casa Grottaglie ci pensa il direttore generale, Nicola Gardi che, ai taccuini di Salento Sport, entra nel dettaglio: “Quelle di Zella non si possono definire dimissioni, in quanto – specifica – non era stato ancora tesserato. Lo chiamerei interruzione del rapporto. La rosa vista in allenamento ci è piaciuta sin dall’inizio perché abbiamo visto che era unita e – prosegue Gardi vedevo ripagata la mia scelta di lavorare nuovamente con Zella, dopo la parentesi di quattro anni fa con la Juniores del Grottaglie in Serie D, nonostante la diffidenza della piazza. Come allora, anche oggi si è tirato indietro dal suo ruolo. Evidentemente deve ancora maturare sotto certi aspetti“.

La causa dell’interruzione del rapporto non è dovuta al risultato maturato nel derby contro il Manduria, come ribadisce Gardi: “Assolutamente no. Ci tengo a sottolineare che la partita di campionato non ha influito in questa decisione. Le ragioni vengono da prima – continua il direttore generale grottagliese – quando, nonostante l’unità del gruppo di lavoro, Zella ha minato la stabilità dell’ambiente poco alla volta. Quel poco alla volta è cresciuto fino all’inevitabile interruzione“.

Su un ipotetico allargamento societario Gardi è lapidario: “Non è previsto e quello che leggo in giro sono solo voci prive di fondamento“. Il futuro prossimo è di Antonio Claveri, come anticipato dal dirigente del Grottaglie: “Prima però dovrò parlare con il gruppo. Questo pomeriggio parlerò con i ragazzi – anticipa – rassicurandoli e tranquillizzandoli che quanto successo in questi due giorni non minerà le i nostri programmi e le loro certezza. Dovremo metterci tutto alle spalle il prima possibile, senza lasciare strascichi. Dopo – prosegue Gardi sarà la volta di Claveri che guiderà la squadra fino all’obiettivo stagionale che rimane quello della salvezza, puntando ad andare il più avanti possibile in coppa, un trofeo – conclude – messo spesso in secondo piano da molti“.