VIRTUS FRANCAVILLA – A Messina è beffa atroce, Madonia riprende i biancazzurri allo scadere
Un pareggio che ha il sapore della beffa. La Virtus Francavilla torna da Messina con un solo punto, ma ne avrebbe meritati certamente tre. I padroni di casa hanno letteralmente trovato il pari nel finale, complice un Albertazzi imperfetto, vanificando una prestazione superba da parte dell’undici di Antonio Calabro.
La cronaca. Al 6’ è Pozzebon a scaldare i guanti di Albertazzi con un bolide dalla distanza. Replica virtussina con De Angelis che, dopo uno scambio volante con Nzola, schiaccia troppo la sua conclusione mancina dal limite, pallone sul fondo. Ventesimo, Ionut dalla destra mette al centro un pallone invitante, Capua va in torsione aerea ma non trova lo specchio. Al 22’, spunto in velocità di Nzola sull’out mancino e scarico per De Angelis che si perde nel tentativo di dribblare un avversario facendo sfumare una buona opportunità. Appena 60 secondi e la Virtus costruisce una palla-gol colossale: De Angelis indossa i panni dell’uomo assist e serve Abate, accorrente dalle retrovie. La sua conclusione a botta sicura si stampa sulla traversa con Berardi impotente. Al 32’ pezzo di bravura di Musacci che, da fermo, lascia partire un destro a giro la cui traiettoria va ad incocciare il palo. Dalla parte opposta, è il 35’, lancio di Prezioso per De Angelis che arpiona da par suo ma viene atterrato da Ionut prima di battere a rete. Per il direttore di gara, De Remigis di Teramo, è rigore: dagli 11 metri De Angelis non sbaglia e porta in vantaggio i biancazzurri. Si torna negli spogliatoi con i ragazzi di Calabro in vantaggio.
Parte forte il Messina nella ripresa: Ionut impegna Albertazzi alla deviazione in angolo con una staffilata dalla distanza. Ma non è il preludio ad un forcing siciliano: la compagine di Marra, impacciata ed a corto di idee, non riesce ad impensierire gli ospiti. Che al contrario, al 27’, potrebbero mettere in cassaforte il risultato. Triangolazione esemplare tra De Angelis, Abate e Pastore con quest’ultimo che si presenta solo davanti a Berardi. Il gol, però, non è il mestiere del laterale mancino che si attarda vedendo sfumare una ghiotta opportunità. Al 34’, cross insidioso di Madonia, Albertazzi non è puntuale nell’uscita ma Ferri, da pochi passi, non riesce a correggere verso la porta.
Quando il match sembra ormai destinato ai titoli di coda, Madonia trova il jolly che regala un punto al Messina. La conclusione dell’attaccante non è irresistibile, Albertazzi ci mette del suo ed il pallone si insacca sotto la traversa. I peloritani possono consolarsi avendo mantenuto l’imbattibilità casalinga, la Virtus si mangia le mani per aver lasciato per strada due punti pesantissimi. Giovedì si torna in campo, al “Giovanni Paolo II” arriva il Foggia capolista.
