LECCE – Padalino, vittoria da applausi: “Che compattezza e che altruismo! Bravi, ma non culliamoci”
Giustamente soddisfatto ed emozionato per l’ottimo esordio casalingo in campionato, Pasquale Padalino ha analizzato con i giornalisti la gara che ha visto il suo Lecce battere per 4-1 l’Akragas nel secondo turno di campionato.
Padalino ha subito sottolineato gli elementi che più gli sono piaciuti della prova dei suoi: “Uno dei segnali più belli di oggi è stato la reazione dopo lo svantaggio, che non ci ha fatto disunire ma, anzi, abbiamo reagito nell’unico modo che conosciamo. Abbiamo fatto molto bene, ma di certo quella di oggi non era una gara facile. Di fronte avevamo un undici compatto che agiva a linee strette, e su contropiede si poteva rischiare qualcosa. Ciononostante, abbiamo dato risposte importanti sul piano del gioco e soprattutto della compattezza. Certo, siamo andati in svantaggio, ma se tutti gli approcci sbagliati fossero così, ai ragazzi glielo concedo per tutto il campionato. L’atteggiamento nei confronti dell’avversario è stato perfetto, perché quando si gioca con squadre un po’ più piccole la disattenzione è dietro l’angolo”.
Ponendo l’accento sulla prestazione del reparto difensivo, il tecnico di Foggia si è così espresso: “La difesa non credo possa essere giudicata oggi, perché non è stata particolarmente sollecitata dagli avversari. Non abbiamo fatto male dietro, e non dimentichiamo che per fare bene a centrocampo e in attacco bisogna disputare un grande match dietro per ripartire bene. Il gol subito? Non è stata una disattenzione, perché Zanini ha trovato il gol della domenica, quindi non penso dipenda dal tipo di marcatura a uomo o a zona. Gomis ha comunque fatto meno parate rispetto a Monopoli, quindi credo ci siano stati dei progressi sostanziali”.
Infine, una battuta su singoli, prossimo appuntamento e tifosi: “Di solito non esalto i singoli e non lo faccio, ma il sacrificio che hanno messo a disposizione uomini che giocano in ruoli offensivi mi fa ben sperare. La corsa al servizio dei compagni è un fattore importante, così come l’altruismo che oggi è stato, e dovrà sempre essere, l’arma in più. La prossima gara con il Melfi? Ci saranno le stesse insidie che nascondeva quella di oggi, ed io farò sempre di tutto perché i calciatori capiscano che le partite non si vincono sulla carta, riuscendo ad approcciare la gara in maniera positiva come avvenuto oggi. Sui tifosi ho poco da dire, perché la fiducia e il calore che stanno dando alla squadra sono straordinari”.
