TARANTO – Bollino da tre punti a Cosenza e prima vittoria stagionale
Mauro Bollino firma la prima vittoria del Taranto in Lega Pro. A Cosenza decide la bella rete del fantasista siciliano che supera Perina con una pennellata dal limite. Aldo Papagni si affida al 3-4-1-2 con Garcia a sinistra e Lo Sicco in cabina di regia. Giorgio Roselli punta sul 4-4-1-1 e lascia inizialmente in panchina Cavallaro, preferendo giocare con Gambino unica punta.
PRIMO TEMPO – Si fa notare per primo il Taranto, al 3’ grazie alla combinazione tra Balistreri e Nigro che mette Bollino nelle condizioni di tirare verso la porta difesa da Perina: la sfera termina di poco fuori alla sinistra del portiere di casa. Cinque minuti dopo Magnaghi riceve palla dalla destra e serve Balistreri che, di testa, non riesce a imprimere la forza necessaria per superare Perina. Si fa vedere il Cosenza, poco prima del quarto d’ora, con un’azione insistita portata avanti da Mungo, il quale serve Capece bravo a crossare per Gambino: l’ariete calabrese colpisce di testa ma Maurantonio non si fa sorprendere. La manovra del Taranto è pimpante e Garcia si fa trovare sempre pronto sulla fascia sinistra come al 17’ quando crea lo scompiglio in area cosentina con un pregevole cross di esterno sinistro: Blondett anticipa Balistreri e mette in angolo. I ritmi si abbassano e i tifosi di casa ne approfittano per esporre uno striscione a favore del popolo tarantino che recita: ‘ILVA: BASTA MORTI! TARANTO LIBERA’. Applausi a scena aperta del pubblico presente. Gli ultimi minuti della prima frazione non sono avare di emozioni. Al 38’ Statella supera in velocità la difesa avversaria, va sul fondo e serve al centro un pallone che viene prima fintato da Mungo e poi raccolto da D’Anna che cerca di piazzarlo alla destra di Maurantonio, senza fortuna. Il finale è di marca rossoblù pugliese. Al 43’ gli ospiti reclamano per un rigore su Magnaghi, in occasione di un calcio d’angolo e, durante il minuto di recupero concesso dal signor Perotti di Legnano, Bollino cerca di sorprendere Perina con un tiro al volo dai venti metri, mancando lo specchio di poco.
SECONDO TEMPO – Stenta a decollare il secondo tempo che vive dieci minuti di noia rotta, al 12’, dal cambio ordinato da mister Roselli che richiama D’Anna e manda in campo Criaco con l’intento di dare più spinta sulla destra. Un minuto dopo Caccetta realizza il gol che sblocca la gara ma l’arbitro annulla su segnalazione del secondo assistente, per fuorigioco. Il gol arriva al 14’ e lo segna il Taranto. Tedeschi commette un errore e la sfera arriva sui piedi di Bollino, appostato vicino al vertice destro dell’area di rigore. Il numero dieci controlla la sfera, la mette sul sinistro e disegna una parabola che risulta imprendibile per Perina. Ancora un cambio per il Cosenza che manda in campo un attaccante, Cavallaro, per il centrocampista Capece. I ‘lupi’ calabresi spingono e al 21’ hanno l’occasione per pareggiare con Gambino che raccoglie palla in area di rigore ma spara alto da pochi passi. Serie di cambi sulle due panchine. Papagni ridisegna il centrocampo, togliendo Bollino e sostituendolo con Paolucci. Risponde mister Roselli che richiama Mungo e lo sostituisce con Appiah. Il tecnico del Taranto allora richiama Magnaghi e fa esordire Viola che, al 32’, riceve un bel suggerimento da Nigro ma calcia alto da buona posizione. Nell’ultimo quarto d’ora il Cosenza le prova tutte. Al 34’ Appiah si vede rimpallare la conclusione ravvicinata da Pambianchi; due minuti dopo, Maurantonio salva il risultato sul potente tiro di Caccetta. La partita scivola via fino al novantesimo quando Viola, su calcio di punizione, impegna Perina che para in due tempi.
Il Taranto vince con merito la prima trasferta del campionato e lo fa mettendo in campo ordine e intelligenza tattica. I nuovi arrivati Garcia e Viola hanno lasciato intravedere cose positive, mentre Lo Sicco è risultato fondamentale per il centrocampo. Nel Cosenza il migliore è stato Statella che con la sua velocità ha cercato di mettere in apprensione la difesa del Taranto.
