LECCE – Tesoro, ‘quelli che aspettano’… una telefonata da Semeraro
Semeraro-Tesoro: time-out. Si attendono sviluppi sull’esito della trattativa, intavolata da qualche mese, tra la famiglia Tesoro e il presidente del Lecce Giovanni Semeraro per la cessione della società agli imprenditori di origine barese. Savino Tesoro, dal canto suo, ha fretta di conoscere quanto prima la serie in cui giocheranno l’anno prossimo i giallorossi. La categoria, ovviamente, dipenderà dall’esito delle indagini sul calcioscommesse.
IL FINIMONDO SUL PIU' BELLO – “L’operazione era giù chiusa prima di Lecce-Cesena del 1° aprile – dichiara Savino Tesoro alla Gazzetta dello Sport Puglia – poi scoppiò il finimondo per il derby col Bari e decidemmo di attendere gli sviluppi delle inchieste. Non c’è tempo da perdere, bisogna programmare la prossima stagione. Attendo una chiamata da Semeraro, deve farmi sapere se è pronto a chiudere, anzi, ad anticipare la cessione”.
TESORO E I TIFOSI – Stringe i tempi, quindi, l’ex proprietario della Pro Patria che attende di interloquire con patron Semeraro per definire e “riaggiornare” la trattativa. Tesoro padre, inoltre, è rimasto molto ben impressionato dal calore della tifoseria giallorossa, soprattutto nelle ultime gare: “Uno spettacolo unico! – ha aggiunto – Lecce non è in Italia, è un paradiso a parte, in un angolo di terra che, da anni, ho imparato ad amare, per i miei interessi aziendali in zona e soprattutto perché mi godo le vacanze estive nel Salento. Contro Fiorentina e Chievo, i tifosi giallorossi mi hanno procurato emozioni e brividi. Fosse per me – confessa – acquisterei la società anche se retrocessa in I Divisione. Ma da imprenditore oculato sarebbe da folli investire in una categoria in cui partirei già con un ‘buco’ di oltre 20 milioni di euro…".
ZEMAN PRIMA SCELTA – E ancora: “Non so in quale campionato giocheremo. Acquisterei il Lecce anche se fosse penalizzato in B. Ma non posso permettermi di venire a Lecce per vivacchiare. Senza handicap, in B allestirei un organico per tentare di tornare subito in A". Chiare anche le idee sull’eventuale allenatore da ingaggiare. Uno che a Lecce, non passerebbe indifferente… “Mio figlio, che farà magari da supervisore, sa quanto apprezzo Zeman. Provai a portarlo alla Pro Patria, senza successo. Per Zeman, sarei disposto a raddoppiare il suo attuale ingaggio. Sarebbe un sogno. Ma non so dove sarà il Lecce nella prossima stagione. Tra i giocatori tratterrei Di Michele e Giacomazzi. Oltre che calciatori di un certo livello, mi sembrano anche grandi uomini”.
