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BASKET C/m – Nardò, Stella: “Tifosi, sosteneteci. Per una squadra vincente serve un pubblico vincente”

Da Colella a Stella il passo è veramente breve. Entrambi tra i migliori play pugliesi. L’“Andrea Pasca” Nardò dopo il doloroso addio col play barbuto non poteva operare meglio in sede di mercato e si è assicurata le prestazioni di Mauro Stella. Play classe ’84, mai affrontato nelle scorse annate sol perché ha sempre calcato parquet di categorie superiori. Nel suo “curriculum” esperienze in B tra Bisceglie, San Severo, Corato, Francavilla e nell’ultima stagione per 6 mesi a Palermo prima dell’addio a gennaio mentre la squadra lottava per le prime posizioni. 

Molto conteso sul mercato ha scelto con entusiasmo la destinazione Nardò spinto dalla presenza in panchina di coach Olive che sin da giovane lo ha cresciuto nella sua Mesagne. Così lo presenta proprio il coach: “Mauro è un play di cui mi fido ciecamente, l’ho visto crescere nella mia Fortitudo, l’ho fatto debuttare a 18 anni in serie C e poi ho potuto riallenarlo per due altri anni a Francavilla. E’ un atleta che legge bene il gioco, forte in campo aperto, capace di far giocare la squadra e distribuire bene i tiri in fase offensiva. Gioca bene il pick con ottimo arresto e tiro. Da lui mi aspetto tanto in un ruolo delicato negli equilibri della squadra”. Sarà quindi lui il metronomo, sara lui che dovrà gestire la squadra, capire quando correre e quando abbassare i ritmi, quando è il momento di giocare per i compagni o prendersi i propri tiri. Per i palati fini sarà un piacere vederlo in campo a comandare la squadra.

Mauro, presentati ai tifosi, dicci qualcosa di te e della tua carriera professionale. “Sono un giocatore che ama mettere in ritmo i miei compagni di squadra. Mi piace di più far felice uno di loro con un assist che fare un canestro. Prediligo giocare in velocità e usare i pick per creare vantaggi”.

Quali sono le aspettative e gli obiettivi per la nuova stagione? “L’obbiettivo è uno: vincere. Se sapremo essere una squadra ci toglieremo grandi soddisfazioni”.

Hai avuto modo di ricevere qualche notizia sulla piazza e sul clima che troverai presto nel “PalaAndreaPasca”? “Mi hanno parlato molto del calore del pubblico di Nardò. Non vedo l’ora di provarlo di persona. Sono sicuro che la loro carica sarà fondamentale in questo campionato che si preannuncia molto duro. Il PalaAndreaPasca deve diventare il nostro fortino”.

Fai una promessa ai tifosi. “Ai nostri sostenitori dico che nessuna squadra è mai stata vincente senza un pubblico vincente. Siamo una sola cosa”.