OSTUNI – Il diesse Pulpito svela il progetto gialloblù tra mercato ed obiettivi stagionali
L’Ostuni vuole ripartire e, per farlo bene, si è affidato alle cure del direttore sportivo Vincenzo Pulpito il quale sta allestendo la rosa che affronterà il prossimo campionato di Promozione. Abbiamo raccolto le sue dichiarazioni, con cui fa il punto della situazione in casa gialloblù: “Siamo partiti” – esordisce in esclusiva per Salento Sport – “confermando l’ossatura della scorsa stagione. In primis, abbiamo confermato il tecnico Antonio Ciraci che ha fatto bene nello scorso campionato, raddrizzando un avvio di stagione zoppicante“.
Tanti i giocatori confermati dal diesse Pulpito, supportato dall’allenatore: “Abbiamo deciso di continuare a puntare su tanti giocatori della scorsa stagione a partire da Cito, Resta, Burdo, Masi, Schiavone, Mattia Miccoli e Parisi. Cristofaro non ha ancora firmato ma” – confessa Pulpito – “siamo a buon punto con la trattativa. Contiamo di vederlo indossare la maglia dell’Ostuni anche nel prossimo campionato“.
Il neo-dirigente gialloblù ufficializza anche i primi arrivi: “Dal Fasano abbiamo preso Massimo Ancona, mentre dal Massafra arriva il giovane Rateo. Sarà dei nostri anche Galeandro che è reduce da sei mesi di inattività per infortunio ma so quanto può dare“.
Sugli obiettivi stagionali Pulpito non si sbilancia ma non si limita a dire che si giocherà per la salvezza: “Con la squadra che stiamo allestendo sarebbe poco serio dire che si punterà alla salvezza. Allo stesso modo” – prosegue – “non possiamo dire di puntare certamente alla vittoria del campionato perchè al momento altre squadre si stanno attrezzando a farlo. Vivremo alla giornata, puntando molto anche alla Coppa Italia, pronti a rivedere gli obiettivi a dicembre se dovessimo ritenerlo opportuno. Se il Fasano non dovesse essere ripescato in Eccellenza, credo che sia la candidata numero uno alla vittoria del campionato. Le squadre tarantine? Sono sincero ma non le vedo bene. Soprattutto a San Giorgio ” – conclude Pulpito – “dove le partenze di Fumarola, Maggi e Brescia hanno ridotto la rosa all’osso“.
