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LECCE – Caturano 2, ritorno da protagonista. Padalino punta tutto sul suo nuovo bomber

Sin dal giorno del suo approdo sulla panchina del Lecce, Pasquale Padalino ha messo in chiaro le cose: la prima scelta per l’attacco giallorosso doveva essere Salvatore Caturano. Una trattativa che non è stata semplice, visto che il Bari era inizialmente propenso a trattenerlo, e la pazienza avuta dal ds Meluso nel corso della stessa è la chiara prova di come l’area tecnica di Piazza Mazzini era disposta ad aspettare, a rischiare di partire a Cotronei senza una punta titolare pur di mettere nero su bianco con l’attaccante campano. Il lieto fine dell’operazione è finalmente arrivato ieri, quando le parti hanno annunciato di aver trovato l’accordo.

Dopo la metà stagione scorsa, dunque, Caturano e il Lecce si ritrovano nuovamente insieme. Sul piano personale e numeri alla mano, l’avventura del bomber classe ’90 alla corte di Braglia non è andata male, viste le 6 marcature messe a segno in 17 gare giocate. Ottimo era stato il suo impatto con il giallorosso, vedi il gol illusorio in casa della Lupa Castelli pochi minuti dopo essere entrato in campo, e sempre dalla panchina ha realizzato il fondamentale gol del pari con il Melfi e procurato l’autogol di Tedeschi nel match di Cosenza. Il suo contributo Caturano l’ha dato infatti soprattutto a gara in corso, mentre sul suo essere poco impiegato dal primo minuto hanno influito le preferenze tattiche di mister Braglia, che prediligeva una punta centrale imponente come Moscardelli con due ali-trequartisti a suo supporto.

L’ex capocannoniere del Melfi, però, il suo apporto alla causa l’ha sempre dato, fino all’ultimo minuto della semifinale persa a Foggia, in cui ha realizzato il gol della bandiera che ha provato a tenere alto l’onore dei giallorossi. Proprio a quella sconfitta è legato l’unico vero rammarico targato inizio 2016 di Caturano, il quale non si è mai lamentato delle tante panchine mostrando dedizione alla causa ed impegno in campo (sia in coppia con un’altra punta sia in un tridente) mettendo gli interessi di squadra prima di tutto. Ora ha fatto ritorno al “Via del Mare” per cercare di fare meglio dell’anno scorso, per cercare di centrare quella promozione che tutti sognano. E, stavolta, da protagonista.