LECCE – De Canio e i calciatori in visita ai bimbi dell’Oncologico
Continua la settimana lavorativa del Lecce senza i soliti Reginiussen e Ferrario e con i vari Giuliatto, Di Michele e Chevanton che hanno seguito un programma differenziato di allenamento. Gli esami strumentali, sostenuti da Gianni Munari, hanno per fortuna dato esito negativo. Esclusa quindi l’ipotesi stiramento.
Il San Paolo di Napoli è storicamente una sede scomoda per i giallorossi (una sola vittoria, il 22 marzo 1998, in dodici confronti diretti all’ombra del Vesuvio), ma bisogna provare a tener dritta la barra e condurre la barca nel porto più vicino, in attesa che passi la tempesta.
In tarda serata, la squadra di Mazzarri – che dovrà rinunciare ai quattro squalificati Aronica, Pazienza, Campagnaro e Cannavaro – ha ottenuto il passaggio di turno in Europa League con una rete, tanto per cambiare, al 93′ siglata da Cavani. Contro gli Azzurri, ritornerà a disposizione Daniele Corvia, che dovrà scalzare dai gradimenti di De Canio un Ofere in ottima forma (tre gol stagionali, due consecutivi contro Genoa e Chievo).
È ancora presto per capire se mister De Canio avrà in mente qualche variante tattica da opporre a Cavani e soci. Intanto, lo stesso tecnico, insieme ad una delegazione di calciatori, visiterà nel tardo pomeriggio di oggi i bimbi del reparto di onco-ematologia pediatrica Giovanni Paolo II dell’Ospedale Vito Fazzi di Lecce. Giusto per ricordare a tutti che una partita di calcio è sempre una nullità, in confronto a tanti altri gravi sciagure che colpiscono anche le persone meno colpevoli di tutte.
L’appuntamento è fissato per le ore 18 di oggi, 16 dicembre, ed è stato promosso dall’Associazione “Per un sorriso in più – onlus“, che si adopera per sostenere coloro che devono affrontare il lungo iter della malattia.
