TARANTO – Taranto sei secondo. Adesso tocca alla Pro Vercelli
Settanta punti e secondo posto. Il Taranto espugna Avellino grazie alle reti di Sciaudone e Di Deo conquistando così la seconda posizione che consentirà ai rossoblu di affrontare gli spareggi promozione, con un briciolo di vantaggio sulle altre pretendenti.
Ampio turn over per Dionigi che deve rinunciare a Chiaretti e Prosperi per squalifica, mentre Antonazzo, diffidato si andrà ad accomodare in panca.
PRIMO TEMPO – La partita si dimostra maschia sin dalle prime battute e dopo un tentativo di Malaccari terminato sul fondo è colossale la palla gol capitata sui piedi di Mimmo Girardi, che scattato sul filo del fuori gioco, dopo aver eluso la difesa irpina spara alle stelle ad un metro dalla porta difesa da Fumagalli. Gli jonici sembrano più in palla e Bradaschia macina chilometri sulla corsia mancina. Proprio dai suoi piedi partirà al minuto diciassette un fulminante contropiede che però Sciaudone non riuscirà a tramutare in rete. Proprio nel miglio momento dei rossoblu, gli irpini passano. Sugli sviluppi di un calcio piazzato De Angelis prova la deviazione ravvicinata, Bremec si supera e devia ma nulla può sul tap in di Zigoni che porta avanti i "Lupi".
La risposta del Taranto non si lascia attendere: splendida triangolazione Garufo – Sciaudone che libera al tiro quest'ultimo, fuori di un soffio. Sono le prove generali del gol, che arriva al 33' con lo stesso Sciaudone: Bradaschia pesca in area Girardi che appoggia per il metronomo rossoblu, botta al volo e palla nel sacco.
SECONDO TEMPO – La seconda frazione di gara, vede i verdi di Bucaro premere sull'acceleratore, miracoloso, infatti, si rivelerà Bremec in tre circostanze: prima su Arcuri, poi su una gran botta di De Angelis e poi nuovamente sul numero otto campano. Al 13' è il Taranto a farsi vivo con Girardi che servito dal transalpino Rantier non dosa bene e sbatte contro il muro eretto da Fumagalli. Una manciata di minuti più in la, stesso canovaccio, ma ruoli invertiti: questa volta sarà Girardi a vestire i panni dell'assist man innescando Rantier il cui tentativo di cucchiaio terminerà di poco al lato. Il Taranto ci crede, e pur senza l'assillo del risultato prova a regalare una gioia ai supporters jonici giunti al "Partenio". Siamo al minuto trentadue della ripresa quando Garufo su calcio d'angolo pennella una parabola al bacio per Di Deo che sceglie bene il tempo e trafigge l'estremo difensore avellinese.
Il Taranto galvanizzato dal risultato, proverà ancora ad arrotondare il passivo prima con Girardi e subito dopo con l'uomo partita Sciaudone, senza però centrare il bersaglio grosso. Saranno queste le ultime emozioni di un match, utile solo a decretare il definitivo secondo posto della "Banda Dionigi", che incontrerà negli spareggi promozione la sorpresa Pro Vercelli, fermata sullo 0-0 dal Carpi.
Tabellino
AVELLINO-TARANTO 1-2
Reti: pt 25' Zigoni (AV), 33' Sciaudone (TA); st 32' Di Deo (TA)
AVELLINO (3-5-2): Fumagalli; Porcaro, Puleo, Izzo; Zappacosta (30' st De Gol), Massimo, Malaccari (20' st Capua), Arcuri, Millesi; Zigoni (34' st Thiam), De Angelis. A disp.: Fortunato, R. Ricci, Labriola, Guerriero. All.: Giovanni Bucaro.
TARANTO (3-4-3): Bremec; Sosa, Di Bari, Rizzi (9' st Coly); Garufo, Sciaudone, Di Deo, Bertolucci; Rantier (27' st Guazzo), Girardi, Bradaschia (18' st Pensalfini). A disp.: Faraon, Zorzal, Giorgino, Marciano. All.: Davide Dionigi.
Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo (Fabio Hager di Trieste – Leonardo Camillucci di Macerata)
Ammoniti: Porcaro (AV), Rizzi (TA), Massimo (AV); Di Bari (TA), Puleo (AV)
Espulsi: /
Corner: 12-6
Recupero: pt 1', st 4'.
Note: Spettatori circa 1000
