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MARTINA – Il vicepresidente Favia: “Sognare non costa nulla”

Il vicepresidente del sodalizio biancazzurro, Adriano Favia, è fiducioso: “Battiamo la Sarnese e conquistiamo questo campionato. Mi auguro che Bitonto possa regalare altre soddisfazione, dopo quelle della scorsa stagione”.

Domani, domenica 6 maggio in campo neutro, il “Degli Ulivi” di Bitonto, e a porte chiuse in virtù della ormai celebre sentenza post Grottaglie, il Martina si gioca la possibilità di aggiudicarsi il campionato, senza dover prestare attenzione ai risultati degli altri campi. L’avversaria sarà lì di fronte, da affrontare in una sfida secca. Non saranno ammessi passi falsi contro la Sarnese, attuale capofila del girone H con due punti di distanza proprio sui biancazzurri. Come detto, i tifosi non potranno assistere alla sfida, ma con uno sforzo organizzativo da parte della società, presso lo Stadio “Tursi” verrà allestito un maxischermo frontale alla tribuna coperta. In alternativa, con l’aiuto di diverse emittenti televisive e radiofoniche locali, potranno seguire l’attesissima sfida che potrebbe valere la LegaPro. Con il vicepresidente del Martina, Adriano Favia, abbiamo “tastato” l’atmosfera in casa biancazzurra.

Vicepresidente Adriano Favia, siamo alla vigilia di un match che potrebbe significare il ritorno tra i professionisti per una piazza importante come quella martinese. Che partita si attende?
«Sarà una gara aperta a qualsiasi risultato, ovviamente la Sarnese è favorita per i due risultati su tre a disposizione, ma soprattutto per la mancanza del nostro pubblico».

Quale secondo Lei dovrà essere l’approccio giusto per il Martina?
«Il Martina non deve fare errori nei primi venti minuti. Non bisogna prendere subito gol e soprattutto non innervosirsi se non dovesse arrivare subito la nostra marcatura. Possiamo vincere 1-0 anche al novantesimo».

La Sarnese potrebbe accontentarsi di un pari, mentre il Martina deve assolutamente vincere. Quanto influenzerà questo aspetto per le sorti del risultato finale?
«Secondo me, avere un solo risultato a disposizione potrà rappresentare una spinta in più. Lo interpreto come un vantaggio perché entreremo in campo con la determinazione e la rabbia giusta, consapevoli che solo una vittoria potrà regalarci la conquista del campionato».

Battere la Sarnese e legittimare la vittoria del campionato. È questo l’obiettivo del Martina?
«Ovviamente battere la Sarnese e vincere (meritatamente) questo campionato è l'obiettivo del Martina, ma sappiamo che di fronte non avremo una squadra qualsiasi».

Si giocherà a Bitonto, campo in cui lo scorso anno il Martina festeggiò la promozione in D.
«Mi auguro che Bitonto possa regalare anche quest'anno una gioia immensa, io personalmente sono molto scaramantico e credo nel destino: questo finale di campionato parla da solo».

In quell’occasione, il Degli Ulivi era gremito di tifosi biancazzurri; in questa circostanza, l’incontro si disputerà a porte chiuse. In che misura influenzerà il mancato incitamento dei tifosi?
«L'anno scorso al Degli Ulivi abbiamo assistito a uno spettacolo unico. Il Tursi si sarebbe trasformato in una bolgia. La mancanza del pubblico si farà sentire, ma domenica contano solo le motivazioni».

Le piacerebbe rivolgere loro un messaggio in vista della partita contro la Sarnese?
«Ringrazio tutti i tifosi per avermi accolto così calorosamente a Martina. Mi hanno sempre fatto sentire a casa e spero di ripagare la loro fiducia con una vittoria. Comunque vada devono essere orgogliosi dei nostri ragazzi perché hanno fatto davvero grandi cose. Crediamoci tutti e continuiamo a sognare…almeno i sogni non costano nulla».