LECCE – Giandonato a casa Juve: “Conte e Pirlo decisivi, proviamo a rovinare la festa…”
La storia tra Manuel Giandonato e la Juventus ha inizio nell'estate del 2005. Un ragazzo quattordicenne, impegnato negli esami di terza media, che incontra la Vecchia Signora. Il giovane regista abruzzese, attualmente in prestito al Lecce, compie tutta la trafila nel settore giovanile bianconero, fino alla Primavera e alla Prima Squadra. Il resto è storia recente. Nel corso della stagione passata, trascorsa con la Juve di Delneri, Giandonato si impone all'attenzione del grande pubblico: diversi sono i gettoni che il talentuoso centrocampista classe '91 colleziona in Serie A e in Europa League. Autentiche perle le prestazioni di Parma, dove viene unanimemente considerato il migliore in campo, incassando anche i complimenti di Del Piero, e di Manchester, con la splendida punizione vincente disegnata nella cornice dell'Old Trafford. "Abbiamo Giandonato, che è l'unico giocatore di un certo spessore, che avrebbe potuto darci una mano, e col Chievo lo aveva dimostrato bene", le parole del tecnico friulano quando Manuel era momentaneamente indisponibile l'anno scorso. Anno in cui arrivò anche la chiamata nella Nazionale Under 21. La terz'ultima giornata, adesso, propone, Juventus-Lecce. Giandonato nella nuova casa della Vecchia Signora.
Come vedi il match di questa sera?
"Per noi – sentenzia sicuro il talentuoso centrocampista di Casoli – sarà una partita come tutte le altre. Io la vedo così. La nostra situazione ci impone di dover far punti a tutti i costi contro chiunque. Quindi anche stasera, in casa della capolista, dovremo andare a cercare in qualche modo di fare risultato".
Conte e Pirlo: hai trascorso un'estate con loro. Percepivi che la Juve avrebbe fatto un'annata cosi importante?
"Sinceramente non pensavo arrivasse a giocarsi lo scudetto fino in fondo e ad essere la favorita a così poche giornate dal termine. Comunque già in estate, nel corso della preparazione, si percepiva un'aria nuova, diversa rispetto a quella degli ultimi anni. Conte ha portato un'altra mentalità ed è stato decisivo; Pirlo è semplicemente un fuoriclasse e quindi com'è naturale che sia si è rivelato utilissimo ai bianconeri. Spero vincano il tricolore, anche se stasera chiaramente vogliamo rovinar loro la festa e provare a vincere. Alla fine tanto, a parità di punti col Milan, il campionato andrebbe alla Juventus…".
Verratti, Viviani, Marrone, Rossi, Florenzi. Ci credi ancora all'Under 21?
"Certo che ci credo. Fino al 2013 sono in età per giocarci, quindi…".
