PORTO CESAREO – “Supporto da Amministrazione e imprenditoria o sarà dura”, parola di Carlà
Dopo una stagione molto positiva, culminata con il terzo posto in Prima Categoria, il futuro del Porto Cesareo è denso di nubi. “Sono consapevole che senza il supporto dell’Amministrazione comunale e degli imprenditori locali – ha dichiarato il direttore sportivo, Giovanni Carlà – la squadra di calcio non potrà continuare a lottare per le posizioni dI vertice come nella stagione appena conclusa. Gli incontri con il presidente Francesco Zollino proseguono giornalmente, ma senza un supporto concreto sarà impossibile ripetere il lavoro fatto. Abbiamo un gruppo di calciatori ed un allenatore che costituiscono un’ottima base per continuare ad essere protagonisti anche nella prossima stagione, ma il nostro presidente non può continuare a sopportare tutte le spese che comporta un campionato di Prima Categoria, o addirittura di Promozione, considerato che la squadra potrebbe essere ripescata. Il mio più grande rammarico è che sul territorio sono presenti tantissimi imprenditori che potrebbero contribuire anche con piccole partecipazioni alle sorti della squadra”.
“Anche l’Amministrazione comunale, a mio avviso – aggiunge Carlà – dovrebbe fare la sua parte risolvendo in tempi brevi la questione inerente la gestione del campo Comunale, che andrebbe affidato al Porto Cesareo Calcio per permettere alla società di avere un centro sportivo certo e avviare un progetto in grado di farci sopravvivere”.
“I nostri calciatori ed il nostro allenatore sono molto richiesti sul mercato e, nonostante la loro volontà di restare in biancazzurro, non possiamo promettere loro risorse che attualmente non abbiamo. Già l’anno scorso ci erano state fatte delle promesse poi non mantenute. Oggi siamo nella stessa situazione, per cui ho consigliato al presidente Zollino di dare sette giorni di tempo al Comune di Porto Cesareo e a tutte le forze imprenditoriali presenti sul territorio: se, trascorso questo tempo, nessuno dovesse rispondere, allora potrà consegnare il titolo nelle mani del Sindaco, che si prenderà le responsabilità del caso e – conclude Carlà – farà del Porto Cesareo Calcio ciò che crede sia meglio”.
