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BRINDISI – Al via il nuovo corso, presentati Rufini, Boccuzzi e non solo. Il tecnico: “Non potevo rifiutare”

Grande entusiasmo e tanta partecipazione a Palazzo Nervegna per la presentazione del nuovo corso del Brindisi Soccer. La presidentessa Raffaella Napolitano ha provveduto ad ufficializzare la nomina di Danilo Rufini come nuovo allenatore dei biancazzurri; nel suo staff anche Dario Guadalupi in qualità di preparatore dei portieri, mentre Gabriele Boccuzzi, oltre che guida tecnica della Juniores, sarà supervisore e responsabile di tutto il settore giovanile. Presente nell’organigramma anche una vecchia conoscenza del calcio brindisino, Nando Galetti, a cui verrà affidata la panchina di una delle formazioni giovanili.

Si punta a partire dalla Promozione, una categoria che non spaventa il neo allenatore Rufini, il quale, davanti ad una bella cornice di pubblico, non nasconde le proprie piacevoli sensazioni: “Sono emozionato e onorato di essere qui. Ho giocato in questa città tante volte e so bene cosa possono dare questi tifosi. Ho sposato un progetto importante ed ambizioso. Darò tutto. Come ho sempre fatto. Da giocatore e da allenatore. Partire dal basso non è facile. La squadra deve essere fatta di uomini veri e giocatori pieni di passione. Inutile che vi parli di risultati. È fin troppo chiaro a cosa puntiamo. Brindisi è stata un anno senza calcio. E questo è assurdo. Ho fatto una scelta senza guardare la categoria. Chi mi conosce sa quanto sia ambizioso ed avrei potuto puntare a qualche altra piazza in categorie migliori. Ma quando ti chiama Brindisi, non puoi rifiutare”.

Sull’evoluzione del corteggiamento che ha indotto Rufini a sposare il progetto Brindisi, il tecnico confessa: “Siamo stati in trattativa una quindicina di giorni. Ci siamo studiati attentamente. Da subito ho sondato anche la disponibilità di alcuni calciatori. Devo dire che tutti mi hanno mostrato grande entusiasmo e siamo già a lavoro per allestire la nuova squadra. Mi servono giocatori abituati all’agonismo. Perché in Promozione ci saranno campi difficilissimi”.