LEGA PRO – La Top 11 del girone C firmata Salento Sport. È l’esperienza a farla da padrone
In attesa che la finalissima dei playoff tra Foggia e Pisa sancisca la quarta promossa dalla Lega Pro alla Serie B, tutti gli altri verdetti riguardanti la categoria sono agli atti. In particolare, il girone C ha visto lo storico trionfo del Benevento di Gaetano Auteri, vittorioso nel testa a testa con i già citati rossoneri di De Zerbi (che hanno però la pronta possibilità di rifarsi), con il Lecce e con la Casertana dominatrice della prima parte di campionato, mentre hanno invece salutato la categoria dalla parte “sbagliata” Lupa Castelli, Ischia e Melfi. Detto questo, il raggruppamento meridionale della terza serie, da molti ritenuto il meno spettacolare ma il più difficile, di qualità ed equilibrato, ha portato (o riportato) alle luci della ribalta diversi elementi che noi di SalentoSport abbiamo schierato nella nostra virtuale Top 11.
A difendere i pali del 4-3-3 scelto come modulo c’è quello che è con tutta probabilità il numero 1 più forte della categoria, ovvero il leccese Filippo Perucchini. Le prodezze del portiere scuola Milan non sono bastate a regalare il prima ai ragazzi di Braglia, ma di certo hanno contribuito in maniera sostanziale al periodo d’oro che aveva permesso ad un Lecce dalla porta blindata di inanellare 18 risultati utili consecutivi. Il quartetto difensivo spinge sulla destra grazie alla presenza di un’altro calciatore dei salentini, il beniamino dei tifosi Franco Lepore autore di un campionato maiuscolo. Al centro spazio a due elementi delle difese meno battute della campionato, ovvero Angelo Tartaglia (Fidelis Andria) e Giuseppe Mattera (Benevento), capaci di garantire freschezza ed allo stesso tempo esperienza. Esperienza che non manca certo al terzino sinistro Ciro Capuano (Akragas), la cui presenza bilancia l’offensivo Lepore ed è una sicurezza sulle palle da fermo.
In mediana un trio di calciatori completi, capaci di coniugare tecnica ed agonismo in pieno stile europeo. Parliamo del possente e rapido Daniel Agyei (Casertana), del regista di qualità e quantità Giuseppe De Falco (Benevento) e del capitano del Foggia Cristian Agnelli, elemento fondamentale nello scacchiere tattico di De Zerbi e che avrebbe meritato una carriera di maggiore prestigio. Il tridente offensivo poggia sulle spalle del Re dei bomber Pietro Iemmello (Foggia), vero mattatore del campionato, supportato da Giuseppe Caccavallo (Paganese) e Fabio Mazzeo (Benevento), i quali vanno così a formare un reparto in grado di garantire gol a grappoli.
Tra i tanti elementi di valore rimasti fuori ma meritevoli di una citazione, e che potrebbero comunque formare la lunga panchina, il giovane portiere Perina (Cosenza), i difensori Legittimo (Lecce), Ingrosso (Matera), Tedeschi (Cosenza) e Luciani (Monopoli), i centrocampisti De Rose (Matera), Arrigoni (Cosenza), Giacomarro (Melfi) e Vicente (Akragas) e gli attaccanti dal gol facile De Angelis (Casertana), Baclet (Martina Franca), Infantino (Matera) e Di Piazza (Akragas).
Per il ruolo di allenatore, infine, la scelta non potrebbe che ricadere su Gaetano Auteri, bravo nel dare i giusti equilibri al suo Benevento. Completano il podio dei tecnici Padalino, che con il Matera ha sfiorato una clamorosa rimonta-playoff, e De Zerbi, che con il suo gioco spumeggiante ha battuto in volata Braglia (Lecce, precipitato per il pessimo finale), D’Angelo (Fidelis Andria) e Rigoli (Akragas, autore di una salvezza che appariva impossibile prima del suo arrivo).
TOP 11 SALENTOSPORT (4-3-3)
Perucchini (Lecce)
Lepore (Lecce), Tartaglia (Andria), Mattera (Benevento), Capuano (Akragas)
Agyei (Casertana), De Falco (Benevento), Agnelli (Foggia)
Iemmello (Foggia), Caccavallo (Paganese), Mazzeo (Benevento)
In panchina: Perina (Cosenza), Legittimo (Lecce), Ingrosso (Matera), Tedeschi (Cosenza), Luciani (Monopoli), De Rose (Matera), Arrigoni (Cosenza), Giacomarro (Melfi), Vicente (Akragas), De Angelis (Casertana), Baclet (Martina Franca), Infantino (Matera), Di Piazza (Akragas).
All. Auteri (Benevento)
