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SOTTO I RIFLETTORI – Lecce ‘matado’. Boateng restituisce le speranze

Una brutta battuta d’arresto. Il Lecce, sconfitto per 2-0 dalle sberle firmate da Hamsik e Cavani, non riesce a muovere la classifica e resta al terz’ultimo posto. Un passo indietro a livello di prestazione, di gioco e di volitività, caratteristica apprezzatissima nelle gare di Catania e Roma. Fortuna che il Milan si ricorda di fare il Milan e batte il Genoa, che resta quart’ultima a 36 punti. E’ sui genoani di Gigi De Canio, squadra in caduta libera, che i giallorossi devono fare la corsa.

""INIZIO THRILLING – Il gol di Marek Hamsik, una bella girata in area di rigore infilatasi sotto il sette, dopo aver lasciato di stucco Benassi, ha punito un Lecce che aveva cominciato la gara con un buon piglio. I giallorossi, hanno tentato subito la reazione, ma De Sanctis smontava sul nascere i sogni di Di Michele che cercava il guizzo in area di rigore napoletana. Da lì in poi, i ragazzi di Walter Mazzarri hanno preso possesso del campo e sfioravano il raddoppio in diverse occasioni. La notizia della sconfitta della Lazio a Novara ha forse dato agli azzurri la giusta carica per premere dall’inizio. Il Lecce da parte sua, ha accusato il colpo.

""NON E’ LO STESSO LECCE DI SEMPRE – E’ stato un Lecce “vorrei ma non ci riesco” quello che ha cercato di ristabilire la parità. Di Michele lottava e si sfiancava, Oddo regalava una buona prestazione, dopo quella tosta di domenica a Roma contro la sua Lazio, Cuadrado si accendeva a intermittenza (ammonito per fallo su Zuniga, salterà la gara contro il Parma), Muriel sparava a salve. Pesantissimo l’errore sotto porta che ha consentito a De Sanctis di fare bella figura, dopo una bella ripartenza firmata Cuadrado-Di Michele, con l’attaccante di Guidonia che ha servito un cioccolatino al colombiano sciupone. Un peccato non aver segnato una delle poche occasioni (forse l'unica) concesse dagli attenti partenopei di Mazzari.

""I PUGNI DI CAVANI E LAZZARI – La beffa si materializzava al minuto 51, quando Muriel (partita davvero negativa la sua), serviva inavvertitamente Cavani . L'uruguaiano era libero di scattare da solo verso Benassi e battere l’estremo difensore giallorosso con un diagonale preciso. E dire che l’avvio degli uomini di Cosmi era stato tutt’altro che negativo con il solito Di Michele che suonava la carica ai suoi, psicologicamente immobilizzati e fisicamente giù di forma. Il gol del fuoriclasse uruguaiano è stata una vera e propria ghigliottina per le speranze giallorosse. Sono mancate le energie psicofisiche e le idee, per poter sperare in una rimonta incredibile.

""MENOMALE CHE IL MILAN C’E’ – Le gioie per il Lecce arrivano a quasi mille chilometri di distanza. A Milano, stadio Meazza, ci pensava Kevin Prince Boateng a stendere il Genoa (che resta perciò a più uno sul Lecce) e ridare nuove speranze ai giallorossi. Per dirla alla Cosmi, l Milan non è riuscito nell’impresa di perdere punti con le concorrenti dei salentini, come fece prima di Pasqua contro la Fioretina.