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TARANTO – Tegola per Cazzarò: lunga squalifica per un centrocampista rossoblù

Tegola inaspettata per il Taranto di Michele Cazzarò. L’allenatore degli ionici, in vista dei playoff, dovrà rinunciare al centrocampista Massimiliano Marsili: il calciatore romano, infatti, ha ricevuto un pesante stop di due mesi, con deferimento, sentenza inflittagli dal Tribunale Nazionale Federale (Comunicato Ufficiale n°78/TFN). La squalifica è relativa al caso Nocerina (pagamento in nero degli stipendi), nello specifico a Marsili è stato condannato, si legga nel comunicato, per “violazione dei doveri di osservanza delle norme e degli atti federali, nonché dei principi di lealtà, probità e correttezza di cui all’art. 1, comma 1 (testo previgente), ora integralmente trasfuso nell’art. 1 bis, comma 1, del C.G.S. con riferimento all’art. 94, comma 1, delle N.O.I.F. e in relazione all’art. 8, comma 11, del C.G.S. per aver percepito, quale calciatore tesserato per l’ASG Nocerina Srl, nelle stagioni sportive comprese tra il 2010-11 e il 2011-12 compensi in nero per euro 75.850,00 di cui euro 35.050,00 dalla P.M.CO. Srl, euro 1.500,00 dalla Trading Company 2 Srl, euro 33.650,00 dalla Euro Bit Srl ed euro 5.650,00 dalla Pavimentazione S.A.S. Di Serpe Lucia, tutte Società direttamente riconducibili ai Sigg.ri Citarella Giovanni e Christian, nonché a Faiella Alfonso”.