Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

LECCE – Lo scorso anno la rimonta salvezza iniziò dal successo sulla Lazio…

Iniziò proprio con una vittoria all'Olimpico la rimonta salvezza nella passata stagione. Era il 9 gennaio e il Lecce veniva dall'orribile derby contro il Bari perso in casa per 1-0. La formazione di De Canio fra lo scetticismo di tutti va a Roma per giocarsi le residue speranze di rimanere in corsa per la salvezza. E proprio lì il brutto anatroccolo inizia la sua lenta trasformazione in cigno con una prestazione condita da preziose giocate e tanto cuore. Il Lecce passa avanti con un autogol di Muslera che mette in rete di schiena dopo che il tiro di Jeda, su cui l'uruguaiano si era tuffato per pararlo, si era stampato sul palo. A inizio ripresa arriva il pareggio di Mauri ma è solo un fuoco di paglia perchè il Lecce è molto più in palla e da una ripartenza arriva il gol vittoria firmato da Grossmuller.

IL BILANCIO – Nel computo totale dei precedenti Lecce e Lazio si sono incontrate per 38 volte fra Serie A, B e Coppa Italia. Il bilancio è dalla parte dei biancocelesti con diciannove vittorie contro le nove della formazione salentina. In casa biancoceleste proprio quello dello scorso anno è l'unico successo del Lecce in casa della Lazio. Per il resto solo briciole per la squadra leccese che ha pareggiato sei volte e perso in altre undici occasioni lontano dal Via del Mare.

LE ULTIME PARTITE – Nelle ultime circostanze questa partita è stato sempre abbinata a tanti gol. Nella scorsa stagione Lecce-Lazio, ultima partita del campionato terminò 2-4 per i biancocelesti che si imposero su un Lecce già salvo e ancora in festa per la permanenza in Serie A. La stessa partita che è nel mirino degli inquirenti che indagano sul caso calcioscommesse. Quest'anno all'andata Lecce-Lazio è finita 2-3 per la squadra capitolina (RIVIVI LE EMOZIONI DI QUELLA GARA, CLICCA QUI). Una partita iniziata bene per il Lecce, passato in vantaggio con Di Michele, ma complicatasi con il passare dei minuti per gli errori dei giallorossi che il cecchino Miroslav, protagonista assoluto quel giorno, ha fatto pagare a carissimo prezzo.