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BASKET A2 – Hunter, Ndoja e un nuovo acquisto: buone nuove in casa Enel Brindisi

Potrebbe arrivare prima del previsto l'ultimo innesto alla squadra biancazzurra, forse già i primi della prossima settimana, e sembrerebbe trattarsi proprio di quel Jonathan Gibson tanto discusso negli scorsi giorni. Scuotono le teste gli uomini in ufficio ai piani alti di contrada Masseriola chini sulle proprie scrivanie intenti a lavorare e a non alimentare voci di mercato. Si teme una ennesima fuga di notizie che potrebbe ostacolare o complicare le trattative, minandone la minuziosa riuscita. Sebbene ci sia un altro giocatore ad allettare l'interesse dichiarato del direttore sportivo Alessandro Giuliani – intanto rientrato ieri dal suo giro d'osservazione negli States – che vuole tenere più di una porta aperta sul mercato e la bocca chiusa sui nomi, il particolare obiettivo rimarrebbe lui, la guardia tiratrice a cui mancano due partite per chiudere ufficialmente il campionato turco con la sua Trabzonspor Basket, che nella giornata di oggi incontra la terza della classe, Besiktas e il 28 aprile, nell'ultima giornata, la Turk Telekom, compagine di media classifica. I giochi in Turchia sono tutti ancora aperti ma sono due le squadre destinate alla retrocessione e una di queste potrebbe essere proprio Trabzonspor con una giornata di anticipo. Questo elemento potrebbe, dunque, risultare la discriminante di una positiva conclusione, anche anticipata, delle trattative in corso. Ma l'esperienza insegna a non dire gatto senza averlo nel sacco e senza la firma che renda ufficiale qualsiasi contratto si continua a trattare.

L'infermeria. Se l'argomento mercato acuisce le tensioni fra gli addetti ai lavori, a distendere gli animi ci pensano le notizie che giungono dall'infermeria. Il capitano Klaudio Ndoja, dopo la mezzora di allenamento con i compagni giovedì pomeriggio, ieri
ha aumentato la dose. Circa quaranta minuti a calcare il parquet e a piccoli passi lo staff medico e tecnico lo sta conducendo verso l'obiettivo: continuare il programma di riavvicinamento alla squadra per averlo in buone condizioni per i playoffs, non escludendo che nella migliore delle ipotesi possa mettere a referto qualche minuto nell'ultima con Scafati. Fuori dal campo le buone notizie continuano. Lo stato dell'infortunio al ginocchio per Jimmie Lee Hunter è meno grave di quanto si pensasse inizialmente motivo per il quale è tornato prontamente in Italia per la terapia di recupero che dovrebbe chiudersi entro metà maggio. Dopo la seduta mattutina in piscina con il preparatore fisico, Marco Sist, nel pomeriggio fisioterapia e poi a bordo campo per assistere all'allenamento dei compagni. Non deve far stupire che a questo punto di un campionato duro e competitivo come la Legadue l'infermeria si affolli, basta vedere le altre squadre, senza contare che per Ndoja si tratta di patologia e non di un
classico infortunio. "Gli atleti vengono allenati per rendere al meglio e la preparazione va anche nella direzione della prevenzione" spiega Sist valutando la situazione attuale. "A inizio stagione c'è uno screening medico e di funzionalità della "macchina" giocatore eventualmente intervenendo dove necessario, infine il lavoro di prevenzione passa per diversi elementi e quando c'è un piccolo problema si interviene immediatamente. Ma ci sono degli infortuni da caduta in partita purtroppo imprevedibili come quello accaduto ad Hunter" conclude il preparatore.

Giovacchini. A proposito di infortuni, la richiesta di risarcimento per una pulizia al ginocchio effettuata presso l'University of
Utah Health Care il 22 luglio scorso da un ex dell'Enel Basket, Anthony Giovacchini, e pervenuta attraverso il Giba – giocatori italiani basket associati – in sede Nbb il 18 aprile è passata agli uffici legali della società. "Il giocatore si fece male alla caviglia prima della penultima partita contro Biella, che giocò per un minuto non di più, e non al ginocchio. Poi come da Accordo collettivo Legadue avrebbe dovuto concordare l'intervento o avvisare la società, cosa che non ha fatto" ha spiegato il gm Santi Puglisi.