ECCELLENZA – Il Giudice sportivo su playoff e playout: stangati il Casarano e Carminati
Queste le decisioni del Giudice sportivo dopo le gare di playoff (Casarano-Barletta) e playout (Otranto-Mesagne) del campionato di Eccellenza.
CALCIATORI – Otto giornate per Carminati (“Espulso per proteste, si avvicinava minacciosamente all’Arbitro e, mentre si allontanava, lo colpiva alla coscia con una borraccia senza provocare danni”); una giornata a De Pascali (Otranto) [N.B.: nel Comunicato Ufficiale n°79 viene riportato Claudio De Pascali come calciatore squalificato in quanto espulso dal campo. Si tratta certamente di un errore, essendo stato espulso, nel corso della gara tra Otranto e Mesagne, il calciatore gialloblù Hamadi Boualam].
MEDICI – Martalò (Casarano) inibito fino al 28 maggio.
DIRIGENTI – Bavone, Manco (Casarano) e Leo (Mesagne) inibiti fino al 28 maggio.
SOCIETÀ – 1.500 euro di multa per il Casarano e tre giornate di squalifica del campo da scontare su neutro ed a porte chiuse (“Propri tifosi accendevano sette fumogeni sugli spalti senza conseguenze ; al 43′ del 1º tempo propri tifosi spingevano con violenza la cancellata che consentiva l’ingresso sul terreno di gioco dalla curva, costringendo le forze dell’ordine a posizionarsi davanti all’ingresso per tutta la gara onde evitare lo sfondamento. Durante l’intervallo tre soggetti non identificati nella zona antistante gli spogliatoi proferivano espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo dei componenti della terna arbitrale e spintonavano l’Arbitro senza danni. Durante il secondo tempo propri sostenitori colpivano ripetutamente con sputi un assistente dell’Arbitro e lo raggiungevano a più riprese con lanci d’acqua. A fine gara soggetti estranei penetravano nella zona degli spogliatoi proferendo espressioni ingiuriose e minacciose all’indirizzo della terna arbitrale, spintonando il primo assistente senza conseguenze. Analogo comportamento ingiurioso e minaccioso veniva tenuto dal fotografo della società. I medesimi soggetti estranei colpivano con schiaffi alcuni giocatori della squadra avversaria mentre facevano rientro nel loro spogliatoio. A fine gara dal settore degli spalti occupato dai tifosi casaranesi veniva lanciata una bomba carta che provocava una fortissima deflagrazione, stordendo temporaneamente alcune persone che si trovavano nella zona limitrofa. Inoltre il Commissario di campo – fermo a bordo campo tra le panchine – veniva colpito alla nuca da un accendino lanciato dalla tribuna dove erano assiepati i tifosi locali, senza subire un danno rilevante. Infine la squadra ospite ha dovuto attendere le ore 20 per poter lasciare lo stadio, in ragione di motivi di ordine pubblico”).
MULTE – 500 euro per il Barletta (“Propri tifosi accendevano cinque fumogeni sugli spalti senza conseguenze”), 100 euro per l’Otranto (“Propri sostenitori accendevano due fumogeni sugli spalti senza conseguenze”).
