NARDO’ – Relax Toro, largo al turnover con un’agguerrita Irsinese
Il calcio giocato per reagire. C'è la voglia di ripartire in casa, dopo lo stop forzato dovuto alla tragica morte di Morosini. Ma le notizie negative in settimana si sono susseguite. Le dichiarazioni di Maurizio Antico, ad del Policlinico Santa Lucia ("Non ci sono le condizioni per rilevare la società"), hanno gettato nello sconforto i tifosi granata, speranzosi nella trattativa per venire fuori da una crisi che non sembra conoscere fine. Poi ci sono le vertenze degli ex calciatori, oltre 40.000 € di debito a breve termine per scongiurare penalizzazioni e tutto ciò che ne può conseguire. L'unica nota positiva arriva dal presidente dimissionario Enzo Russo, che in conferenza ha "ammorbidito" i debiti della società, specificando come alcuni di questi fossero ormai caduti in prescrizione.
Torniamo al campo. "Ci siamo salvati, siamo contenti. Ora spazio a chi ha giocato meno". Era stato chiaro il tecnico granata Alessandro Longo, due settimane fa, a margine del pareggio-salvezza con il Francavilla in Sinni. Ed è proprio sulla scia di un mini turnover che il Nardò affronterà la trasferta di Matera, con l'Irsinese.
Quella del girone d'andata fu a conti fatti l'ultima gioia che il "primo Toro" seppe dare ai propri sostenitori. Al "Giovanni Paolo II" i granata si imposero 2-1, grazie alle reti di Corvino e Chiaraviglio. Inutile il momentaneo pareggio ospite di Coquin. Dopo quel successo la truppa capitolò ad Ischia in piena bufera societaria e si smantellò di lì a poco.
Il Nardò che si presenterà a Matera avrà la mente sgombra da pensieri, avendo già in tasca l'obiettivo stagionale. Longo, che dovrà rinunciare a Manco, sembra intenzionato a concedere un turno di riposo al diffidato Raponi e all'acciaccato Manca. Nel canonico 4-3-3 spazio dunque a Salerno tra i pali; in difesa Schiavone e Vetrugno al centro, con Febbraro e Palma sugli esterni. In mediana De Razza come playmaker, con ai lati Patera e Rolando Giannuzzi. Politano sarà il riferimento centrale in attacco, supportato da Taurino e Verri (in vantaggio su De Matteis).
Il Comune di Nardò, intanto, sembra aver stanziato una cifra vicina agli 8 mila euro per far fronte alle spese vive di cui la società dovrà farsi carico. Tutto ciò dopo la protesta per i mancati rimborsi del periodo pasquale.
Sul fronte opposto l'Irsinese è in piena bagarre in zona playout. I biancazzurri, nonostante un mercato di riparazione d'alto livello, non sono riusciti a tirarsi fuori dalle sabbie mobili delle ultime posizioni. I 26 punti consegnano ai lucani la quintultima posizione. Il tecnico Latartara, che ha sostituito in corsa Dellisanti, si affiderà al talento del francese Coquin (già a segno all'andata), vero e proprio uomo simbolo dei biancazzurri con 14 marcature. In attacco fiducia a Lupacchio (5 reti) con Albano. Squalificati Miraglia e Pollidori.
Arbitro dell'incontro il Sig. Ortuso di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Sigg.ri Davenna e Di Raimondo.
