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LECCE – Con il Napoli in casa prevale il segno X ma lo scorso anno ci fu il fattore “Cheva”

Un’infinita attesa di pochi secondi poi il fischio e il dito del’arbitro diretto verso il centro del campo e quell’urlo del tifo salentino che riprende più forte di prima. Si può riassumere con questa girandola di emozioni avvenute in pochi secondi l’ultimo precedente fra Lecce e Napoli. Era la terzultima giornata dello scorso campionato e il Lecce come quest’anno inseguiva la salvezza mettendo nel proprio mirino una Samp in completa crisi. I salentini hanno bisogno dei tre punti e di vendicare la sconfitta dell’andata arrivata a tempo scaduto con un bolide di Cavani fuori area.

L’ULTIMA AL VIA DEL MARE – Lo scorso anno anno Lecce-Napoli si giocò l’8 maggio De Canio sceglie Corvia e Di Michele come tandem d’attacco lasciando inizialmente Chevanton in panchina. Il primo tempo va via con qualche emozione ma senza nessuna rete Nella ripresa si concentrano tutte le emozioni. Prima il rigore trasformato da Corvia poi la sua stessa espulsione ne tentativo di fermare un attacco di Lavezzi. Poco dopo questo episodio arriva il pareggio napoletano con Mascara che sbuca tra i difensori giallorossi e batte Rosati. De Canio prova a cambiare qualcosa inserendo Giuliatto e Chevanton per Vives e Munari. La scelta lo premia. Lancio lungo in avanti colpo di testa di Mesbah per Di Michele che con un geniale colpo di tacco serve Chevanton. L’uruguaiano non ci pensa due volte e da fuori area scaglia un tiro che colpisce la traversa, tocca l’erbetta interna oltre la linea di porta ed esce fuori dallo specchio. Il Napoli prova a ripartire sostenendo che il pallone non abbia varcato interamente la linea di porta ma l’arbitro se ne accorge e assegna il gol. Al Via del Mare inizia la festa che avrà  il suo suggello la settimana successiva nel derby contro il Bari.

""IL BILANCIO NEI PRECEDENTI – Quella di domani sarà  la trentunesima volta che Lecce e Napoli si incrociano. Le due squadre si sono affrontate tre volte in Coppa Italia, otto volte in Serie B e diciannove volte in A. Nel complesso il bilancio è a favore dei partenopei che vantano dodici vittorie contro le sei del Lecce. Al Via del Mare il bilancio è a favore del Lecce che fra Serie A, B e Coppa Italia ha giocato per quindici volte vincendo in cinque occasioni. Per il Napoli solo due vittorie nel Salento. L’ultima arrivò nella stagione 93-94 quando sulla panchina azzurra sedeva Marcello Lippi. Una curiosità  relativa ai precedenti a Lecce fra le due squadre è il dominio del segno X arrivato in otto circostanze su quindici partite. In particolare sei di questi otto pareggi sono per 1-1.

ALL’ANDATA AL SAN PAOLO – Nel girone d’andata Napoli-Lecce coincise con il punto più basso della parabola discendente giallorossa e del suo tecnico Eusebio Di Francesco. L’ex allenatore giallorosso fu espulso e quella passeggiata sull’erbetta del San Paolo prima di uscire dal rettangolo di gioco fu il preludio all’esonero che arrivò poche ore dopo. Quella partita, terminata 4-2 per i partenopei, fu senza storia e vide il Lecce soffrire su ogni ripartenza degli azzurri. Gli autori dei due gol del Lecce furono Muriel e Corvia. Per entrambi si trattò della loro prima rete stagionale.