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LO SCACCHIERE TATTICO – Catania, una Cenerentola che vuole mettere le ali, guidata…da un ‘Aeroplanino’

Da favola a realtà. Potrebbe sembrare stucchevole quanto scontato tessere le lodi di una società, il Catania, che naviga con 43 punti a vele spiegate verso orizzonti inattesi, ma in un momento di flessione economica e forse anche morale del calcio italiano, è giusto sottolineare la competenza di chi lavora sempre sottotraccia riuscendo a mantenersi saldo e competitivo negli anni. Il Catania di Montella, ma potremmo dire tranquillamente il Catania di Lo Monaco o ancora il Catania di Pulvirenti, rappresenta uno spot importante per tutto il movimento, e domani ostacolo assai arduo per la truppa Cosmi: un pareggio servirebbe solo a patto che le altre non aumentino il passo, un successo darebbe ulteriori convinzione e motivazioni ad un gruppo che per quanto sta facendo vedere merita di ottenere la salvezza.

""A RITMO DI TANGO – Formazione a forti tinte argentine, più in generale sudamericane, quella etnea, che fa del carattere e della determinazione due importanti marchi di fabbrica. Giusto rilevare i grandi meriti di un addetto ai lavori come Pietro Lo Monaco (in foto), dirigente che meriterebbe forse molta più considerazione, vista la sua capacità di reperire dal mercato latino talenti puri trasformandoli in calciatori completi ed appetibili, grazie ad una stretta sinergia tra società, sempre molto presente e staff tecnico.

""FAST AND FURIOUS – Montella è riuscito a plasmare una squadra duttile e camaleontica, in grado di interpretare più moduli mantenendo inalterati i risultati. Il 4-3-3 o il 5-3-2 passano sempre attraverso una costante dal peso specifico difficilmente quantificabile nella stagione dei siciliani, il centrocampo. Quando si parla di linea mediana i concetti che vengono in mente sono forza, resistenza ed inventiva: gli interpreti del Catania sposano alla perfezione questa “filosofia di reparto” (espressione impropria ma redditizia). Almiron (in foto), calciatore completo che porta a sollevare spesso l’interrogativo sul cosa gli sia mancato per avere una carriera più appariscente, autentico braccio armato, con la sua caparbietà e le progressioni in grado di spaccare in due gli avversari (senza tralasciare una gran conclusione dalla distanza); Izco, infaticabile corridore, sempre pronto a raddoppiare e recuperare palloni garantendo equilibrio a tutta la squadra (e con piedi non da medianaccio di periferia); Lodi, il regista, un sinistro da far spavento, tanta qualità e finalmente anche la continuità necessaria per recitare sul palcoscenico del massimo torneo nazionale.

""LA CHIAVE – Detto dell’importanza di un centrocampo allestito in modo completo, sono sicuramente pedine insostituibili per il tecnico campano Gomez e Bergessio (in foto). “El Papu” Gomez è il classico esterno da tridente, passo stretto alla Overmars, cambi di direzione, accelerazioni incontenibili e buona conclusione da fuori; abilissimo ad inserirsi negli spazi ed alle spalle dei terzini avversari, ha spesso fatto la differenza garantendo il giusto assetto alla squadra nelle due fasi e tanta preziosa imprevedibilità. Bergessio è quella punta che si vede poco ma si sente tanto: orfano di Maxi Lopez sicuramente il Catania ha perso qualcosa in fase realizzativa, ma per la sua propensione al sacrifico e a far reparto da solo, è diventato perno irrinunciabile per Montella. Guai a farsi trovare scoperti, le ripartenze sono “pane quotidiano” per il Catania, e servirà molta pazienza nella circolazione del pallone dal momento che i siciliani spesso adottano un pressing alto sulle difese avversarie di Barcelloniana memoria.

""DANGEROUS – Massima attenzione a non commettere falli a ridosso dell’area di rigore (Lodi, in foto, su tutti ma anche Almiron, Gomez e Izco, sono grandi tiratori) e ai calci piazzati: mancheranno i centimetri di Spolli (squalificato) ma il Catania è una delle squadre che in assoluto realizza più gol su palla inattiva, potendo contare su ottimi saltatori e su una struttura media piuttosto imponente dei propri calciatori. Per tornare a casa con punti pesanti, Cosmi lo sa bene, servirà curare in modo maniacale i dettagli: anche solo un punto da qui alla fine potrebbe fare la differenza.