TARANTO – Marsili predica calma: “A Gallipoli non sarà facile”. E sulla doppia sosta…
Dopo la breve sosta pasquale, il Taranto torna a sudare in campo per preparare la delicata trasferta di Gallipoli, dove i rossoblù hanno ottenuto quattro punti in cinque partite nei numerosi precedenti. Alla ripresa dei lavori, Massimiliano Marsili presenta la partita contro i giallorossi, invischiati nella lotta per la salvezza: “Non sarà facile contro il Gallipoli” – esordisce il centrocampista” – e potrà diventare molto difficile se non dovessimo scendere in campo con la giusta concentrazione. Da quando sono nel Taranto tutti giocano al massimo contro di noi, sia in casa che fuoricasa e noi sappiamo che dobbiamo metterci maggiore concentrazione“.
Molti addetti ai lavori nutrono dubbi per la scelta della LND di optare per la doppia sosta nel mese di marzo e c’è curiosità per vedere se questo stop cambierà gli equilibri in campo. Marsili non è preoccupato: “Non credo che la doppia sosta sia stata negativa perchè” – prosegue – “ci siamo allenati anche a Pasqua, preferendo svolgere un lavoro mirato per una partita fondamentale. Il campo darà il suo verdetto nelle prossime giornate“.
Parlando del rush finale, inevitabilmente l’occhio cade sul calendario delle pretendenti alla vittoria finale. Marsili preferisce pensare solo al suo Taranto: “Questo è un campionato equilibrato” – sentenzia – “e guardiamo eslusivamente a noi stessi, giochando ogni partita come se fosse una finale. Posso solo dire che per noi, a Gallipoli, non sarà facile ma anche le altre non avranno impegni agevoli. Noi ce la metteremo tutta” – continua – “per raggiungere l’obiettivo grazie anche all’unità e allo spirito di sacrificio dello spogliatoio, aiutato da un tecnico preparato e da una società presente”.
Marsili, infine, si sofferma sul ritrovato feeling con i tifosi a cui lancia un appello: “Sarà l’ennesima trasferta senza tifosi e non è mai bello per noi perchè” – sottolinea – “rappresentano la nostra marcia in più, aiutandoci a dare il massimo. A loro dico di restare uniti e di darci una mano” – conclude il centrocampista – “per realizzare un sogno“.
