PROMOZIONE – Sogliano a testa alta, ma è il Manduria ad esultare
Come per la gara di andata, anche quella di ritorno tra Manduria e Sogliano è stata caratterizzata da gioco maschio, ma corretto, veloce e gradevole. Per dirla in poche parole, insomma, le due squadre hanno onorato il calcio e l'agonismo e confermato di voler raggiungere l'obiettivo playoff. Vince il Manduria, con tre gol di scarto, ma non sfigura il Sogliano che, al pari dei rivali di giornata, è privo di titolari come Dario e Luciano Quarta, mentre il Manduria riabbraccia, seppur per uno spezzone di gara, l'argentino Scala, al rientro dopo l'infortunio e conferma in avanti Coccioli, nel tridente dei trequartisti a supporto di Peluso, solita unica punta di ruolo.
Al 3' Coccioli viene atterrato in area da Greco, ma l'incerto Panettella di Bari, nell'occasione, sorvola. Quattro minuti dopo, angolo di Peluso in area per una prima debole deviazione di Ferrara che, a sua volta, viene corretta a rete da Coccioli, ma la mira è alta. Risponde al quarto d'ora il Sogliano con una punizione di Calasso, che chiama Fiorentino a una parata non difficile. Al 19' “maciste” De Florio ha l'unica incertezza di giornata, eseguendo un dribbling di troppo ai danni di Botrugno, che torna su di lui, gli soffia la sfera, entra in area ma tira in maniera sbilenca e fuori misura.
Al minuto 33 Coccioli e Peluso dialogano in velocità sull'out di sinistra con quest'ultimo che, appena dentro l'area, tenta la deviazione vincente, ma sulla sua strada trova un difensore che in tuffo gli mette il pallone in angolo. Dalla lunetta alla sinistra di Petrelli va Peluso che calcia forte, disegnando una traiettoria a scendere sulla quale il più lesto a saltare di testa è Scarciglia che mette il pallone sotto l'incrocio. Il Sogliano non ci sta e, sul primo angolo a favore calciato al 36' alla destra di Fiorentino, Greco, in piena area piccola, non ci arriva per un soffio. Sul capovolgimento di fronte, nel giro di due minuti, Riezzo, prima, e Ferrara su angolo di Peluso, poi, trovano un bravo Petrelli che nega loro la gioia del gol.
Ad inizio di ripresa, il Manduria mette il turbo o, meglio, lo mette un Coccioli versione diesel che, sulla sinistra, alla distanza, si rivela devastante. Corre il 48' quando l'esperto giocatore biancoverde se ne va in fuga sulla sinistra e viene steso con le cattive. Logica punizione che calcia egli stesso e sulla quale respinge a fatica Petrelli, mandando il pallone a sbattere sotto la traversa; la sfera resta in area piccola e su di essa è comoda la deviazione di Riezzo che effettua il tap-in vincente per il due a zero.
Castrignanò prova a scuotere i suoi con un ultimo cambio, mandando Simone in campo al posto di un evanescente Calasso, ma, su classica azione di rimessa, la squadra leccese si fa trovare scoperta e Peluso agguanta la palla appena dentro il cerchio di centrocampo, se ne va in velocità sulla destra, rallenta ed attende l'uscita disperata di Petrelli, che cerca anche di metterlo giù, lo evita e, quando sembra di aver perso il tempo giusto, indovina invece un pallone quasi dalla linea di fondo che termina sul secondo palo: 67' ed è tre a zero.
Passariello concede a Scala gli ultimi dieci minuti, anche per riprendere il ritmo gara, e l'argentino si fa apprezzare per dei buoni inserimenti dalla sinistra verso il centro dell'area, mentre il Sogliano che, nonostante i tre gol al passivo, non regala nulla, si rende pericoloso dalle parti di Fiorentino nel finale quando, all'89', Verdesca calcia bene una punizione dal limite, con la barriera che devia la palla a fil di palo in angolo, e un minuto più tardi con Savina, che entra in area dalla destra, ma conclude di potenza accarezzando la parte alta della traversa.
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MANDURIA – SOGLIANO 3-0
MANDURIA: Fiorentino, Blé, Serìo (80' Scala), Nazaro (46' Mancuso), De Florio, Ferrara, Riezzo (83' Spadavecchia) Cocciolo, Peluso, Scarciglia, Coccioli. A disposizione: Maldarella, D'alconzo, Dentice, Dell'aquila. Allenatore: Passariello
SOGLIANO: Petrelli, Francioso (27' Tondo), Calasso G., Roi, Greco, Perrone, Botrugno, Lillo, Scioni (46' Savina), Calasso M. (55' Simone), Vercesca. A disposizione: Peluso, Spedicato, Del Grande, Petrelli R. Allenatore: Castrignanò
Arbitro: Panettella di Bari
Ammoniti: Coccioli, Ferrara, Mancuso, Cocciolo e Fiorentino (MAN); Francioso e Perrone (LEV)
Espulsi: ———
Angoli: 4 – 3 per il Manduria
Spettatori: 400 con rappresentanza ospite
Recupero: pt 2’ ; st 5’
Marcatori: 33' Scarciglia, 48' Riezzo e 67' Peluso (MAN)
