GALLIPOLI – Anche il Martano si piega alla “legge del Bianco”: Nobile e Guglielmetti firmano il sorpasso
Il Gallo prosegue la sua corsa al secondo posto superando per 2 a 1 un Martano ordinato; la formazione giallorossa in casa non fa quasi più notizia, e con un’altra prestazione importante, cui il punteggio striminzito non rende merito, ha la meglio sui gialloblu di Colagiorgio. Specie nella prima frazione di gioco gli ospiti vanno sovente in difficoltà di fronte ai ritmi elevati imposti dai padroni di casa, che costruiscono tanto sciupando oltremodo; nella ripresa, complice soprattutto un caldo più estivo che primaverile, la gara si “normalizza” e regala meno emozioni.
Partenza forte dicevamo del Gallo, che con tanto movimento senza palla ed affidandosi ai lampi di De Razza e Parlacino tiene costantemente in mano le redini della gara; all’ottavo Renis fugge via sulla destra e pesca Nobile in area, il centravanti prima si lascia ipnotizzare da De Iaco tempestivo nell’uscita, poi sul secondo tentativo centra la base del palo divorandosi l’occasione che avrebbe potuto sbloccare l’incontro. E come spesso accade al primo capovolgimento di fronte si materializza la beffa: lancio di Garrapa, Scuglia scappa alle spalle della retroguardia di casa e batte Passaseo con un diagonale non certo irresistibile, confermando come la legge dell’ex sia sempre valida ma cosa più importante regalando un vantaggio insperato ai suoi.
I giallorossi non si scompongono e provano a reagire immediatamente sempre con Nobile, che stavolta ha la palla buona sulla testa dopo il cross teso di Pellegrino, ma per il bomber non sembra giornata con la sua capocciata che sfila a lato. Prove generali del pareggio, giunto al minuto 28: Casalino si ripete, 7 giorni dopo San Cesario, vestendo i panni dell’assist man, Nobile schiaccia a fil di palo ed è 1 a 1. Diciannovesima gioia in campionato per il centravanti copertinese che era in astinenza da 200 minuti.
La formazione di Massimo continua a spingere forte, e completa la remuntada al trentaseiesimo: De Razza pennella per Guglielmetti che inventa uno strano pallonetto beffando De Iaco e facendo esplodere tutta la sua felicità; primo gol in questa stagione per l’ex centrocampista del Galatina. Si va al riposo con il Gallo in vantaggio.
Nella ripresa ritmi comprensibilmente più bassi e tentativo del Gallipoli di amministrare il possesso palla: al quattordicesimo Nobile lanciato da Renis, cerca l’assist per il compagno anziché concludere da buona posizione e Martano che si salva in qualche modo. Al ventisettesimo slalom di De Razza da sinistra con cross al bacio per Renis, che incrocia ma trova sulla sua strada uno stupendo Nestola a salvare sulla linea e tenere i suoi in partita. Alla mezz’ora ci prova Garrapa con un sinistro insidioso dal vertice dell’area che termina di poco a lato.
Cinque minuti più tardi è Casalino a servire un pallone invitante in area, Renis non si accorge di avere De Razza meglio piazzato alle spalle e gli scippa il pallone del possibile 3 a 1. Nel finale brivido in area giallorossa con Fracella che, raccolta la corta respinta sugli sviluppi del traversone di Garrapa, ci prova dal limite senza la necessaria convinzione e non trova lo specchio.
Gallo che può esultare per il successo numero 14 al Bianco, con il Manduria tenuto saldamente a braccetto a quota 61; ora una sosta più che mai provvidenziale, che consentirà ai giallorossi di valutare al meglio la situazione di qualche calciatore, vedi Pellegrino e Renis, uscito anzitempo acciaccato e di ricaricare le pile in vista dello sprint nelle ultime cinque tappe in campionato.
GALLIPOLI – MARTANO 2-1
Reti: Scuglia al 17’ pt, Nobile al 28’ pt, Guglielmetti al 36’ pt.
GALLIPOLI: Passaseo, Casalino, Schiavano, Guglielmetti, Tarantino, Greco, Parlacino (Urso dal 38’ st), Pellegrino (Trianni dal 15’ st), Nobile, De Razza, Renis (Migali dal 38’ st). All. Massimo.
MARTANO: De Iaco, Fracella, Nocco R. (Vadacca dal 1’ st) , Schito, Nestola, Cezza, Nocco A. , Serra, Fariello (Caracuta dal 1’ st, Ciriolo dal 25’ st), Garrapa, Scuglia. All. Colagiorgio.
Arbitro: Vergaro di Bari.
Ammoniti: Guglielmetti, Ciriolo, Casalino.
Espulsi: –
